foto: www.psi2000.it
SARANNO LE DERROVIE DELLO STATO A FINANZIARE IL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA, E QUESTO SOTTRARRÀ RISORSE
INGENTISSIME ALL'OPERA DI AMMODERNAMENTO E POTENZIAMENTO DEL SISTEMA FERROVIARIO
In base alla Convenzione stipulata con la Società Stretto di Messina, le FS pagheranno un canone annuo per far
passare i treni sul Ponte: la tariffa sarà di 100 milioni di Euro il primo anno e poi andrà ulteriormente
crescendo.
Complessivamente, in trent'anni le FS dovrebbero pagare circa 4 miliardi di Euro, 8mila miliardi delle vecchie Lire.
Saranno interamente risorse "pubbliche" a consentire la realizzazione dell'opera, mentre
nessun privato rischierà
un solo Euro
Una sola grande opera, dal pesante impatto ambientale e dalla scarsissima utilità per le concrete esigenze della
mobilità, concentrerà su di sé molti miliardi di denaro pubblico, che verranno così sottratti
ai veri deficit infrastrutturali italiani.
Per questi motivi chiediamo di cancellare gli oneri a carico delle FS per il finanziamento del Ponte sullo Stretto previsti
dalla Convenzione.
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