Il giorno 7 marzo 2009 15.20 Nicoletta ha scritto:
Ricordate la INNSE, fabbrica milanese che gli operai occupano da quasi un anno? Unità produttiva con commesse che i
lavoratori hanno portato avanti in autogestione e con prospettive di lavoro anche per il futuro.
Ma quello che fa
gola della INNSE è il terreno, essendo essa situata in piena area prevista per la futura EXPO 2015, per cui è
prevista la rottamazione dello stabilimento con delocalizzazione delle lavorazioni.
Circa un mese fa gli operai sono stati manganellati e denunciati perché si sono opposti all'asportazione delle
macchine.
Giovedì scorso una loro ampia delegazione si è recata a Settimo T.se, per una manifestazione davanti alla sede legale
dell'industriale Genta, il loro "rottamatore".
Ad accoglierli ed a manifestare con loro erano presenti i rappresentanti operai di 10 industrie del Torinese.
Anche dalla Valle di Susa è partita una delegazione delle fabbriche in chiusura o in cassa integrazione.
Espressioni di solidarietà sono venute dagli studenti degli istituti superiori situati lungo il percorso del
piccolo corteo sviluppatosi nel centro di Settimo.
Da giovedì una bandiera INNSE sventola in Valle ai cancelli della CABIND di Chiusa S. Michele ed una bandiera NO TAV
è stata issata ai cancelli della INNSE a Milano. Contro gli sfruttatori, gli sfruttati; contro il ferreo, egoistico
presente dei grandi interessi, la lotta generosa e collettiva per un futuro dignitoso e vivibile per tutti.
IL POPOLO UNITO NON SARA' MAI VINTO.
Nicoletta
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DOSSIER INNSE