foto: www.ilariaalpi.it
Un attivista ambientalista del Mozambico, Josè Lopes ha dedicato ad Ilaria Alpi un sito web,
"Te confesso te Ilaria", in cui ha tentato di ricostruire le piste di rifiuti tossici e armi che Ilaria stava
seguendo in Somalia insieme al suo cameraman Miran, quando vennero uccisi.
Grazie a Roberto di Nunzio, giornalista freelance e direttore di Reporter Associati, che ha scoperto e "lanciato"
il sito, il mondo dell'informazione è venuto a conoscenza del lavoro del giornalista mozambicano.
Il dossier sulle ecomafie e il caso di Ilaria che Josè Lopes ha realizzato, visibile sul sito, era stato comunque
già spedito al giornalista Maurizio Torrealta nel marzo del 2003.
Tradotto dalla fondazione "Lelio Basso", era stato consegnato ai genitori di Ilaria, Giorgio e Luciana Alpi,
che hanno potuto così leggere l'inchiesta dedicata ad Ilaria e al suo lavoro, già: nel 2003.
Visto l'impegno e l'interesse che hanno spinto Josè Lopes nella realizzazione del suo lavoro, ne riportiamo la
versione italiana integrale