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Affari milionari con i rifiuti radioattivi

Disattenzioni che danno "mano libera" al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai disegni della SOGIN SpA

Tratto da indymedia
president mix
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I VERDI ESPRIMONO PREOCCUPAZIONE PER IL FUTURO DEL CENTRO TRISAIA

28/12/2004
(Scorie nucleari a Scanzano)
...
Spacciare la soluzione del problema nucleare con il riprocessamento all'estero del combustibile italiano - per il capogruppo dei Verdi in Consiglio Regionale della Basilicata Mollica - con viaggi pericolosi e costosi è non solo un "annuncio bufala" ma rappresenta un costosissimo affare che rischia di aggravare le condizioni future per la messa in sicurezza di elementi che diventeranno di gran lunga più radioattivi, non sciogliendo il nodo della localizzazione del sito unico nazionale (ingegneristico o geologico) che nessuna comunità vuole veder localizzare sul proprio territorio.

L'aver disatteso alla nomina della commissione di esperti, prevista entro il 9 gennaio 2005, per formulare i criteri per l'individuazione del sito unico nazionale, secondo Mollica significa aver dato "mano libera" al Presidente del Consiglio dei Ministri ed ai disegni della SOGIN SpA, liberandola da possibili condizionamenti e ritardi che ne avrebbero potuto pregiudicare l'affare milionario e avvalorando così l'ipotesi di allocare i rifiuti radioattivi italiani presso centri già esistenti.

I Verdi lucani, nel ribadire le loro preoccupazioni per il futuro del Centro Trisaia di Rotondella, esprimono la convinzione che la soluzione sia invece quella di lasciare i rifiuti radioattivi nei siti ove sono attualmente stoccati, comprese le centrali nucleari dismesse, mettendoli in condizioni di massima sicurezza con la trasparenza nei confronti delle comunità locali".

Leggi l'articolo Altro che vittoria di Scanzano!
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