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PAGARE DI PIÙ PER AVERE DI MENO
tratto da
Lo scippo del TFR
Con i fondi pensione cambia radicalmente il rapporto tra contributi previdenziali attualmente a carico delle imprese 73,0% e dei lavoratori
27,0%.
Con i fondi pensione il contributo a carico del lavoratore sale intorno al 70% e si riduce al 30% la parte a carico dell’impresa, percentuali
destinate a peggiorare ulteriormente per il lavoratore con il passaggio del Tfr ai fondi.
Con la privatizzazione parziale del sistema previdenziale, si sono spalancate le porte a quanti puntano a ridurre i salari e spostare
ulteriormente la distribuzione del reddito a favore dei profitti.
LE RAGIONI DELLA PREVIDENZA INTEGRATIVA VANNO RICERCATI IN INTERESSI POLITICI ED ECONOMICI DI PARTE
Il mondo finanziario banche, assicurazioni, gestori puntano a contributi obbligatori e ad appropriarsi per intanto del TFR dei lavoratori
ora gestito dalle imprese.
I lavoratori vengono ripetutamente attaccati, con la politica dei bassi salari, con l'aumento dei prezzi e poi con peggiori pensioni.
L'intero impianto della legge delega peggiora le condizioni dei pensionati e dei lavoratori dipendenti, già duramente colpiti
dalla stagnazione delle retribuzioni per più di dieci anni.
Con i fondi pensione si trasferirà sui redditi da pensione l'instabilità dei sistemi finanziari mondiali con il
riproporsi del rischio di fallimento in cui sono storicamente incorsi i fondi pensione di natura privata o semiprivata in occasione di
crisi inflattive o crolli borsistici o di guerre.
Leggi il volantino Rdb DG
Fondi pensione... truffa in agguato