
Cagliari, 4 ottobre 04
PESCATORI DEL SULCIS BLOCCANO MANOVRE FLOTTE NATO
Sono scesi
di nuovo in mare questa mattina
i pescatori del Sulcis in lotta per il diritto al lavoro.
Chiedono di poter pescare nelle acque off limits e la bonifica del mare antistante il poligono di tiro di Capo Teulada
da anni devastato dalle servitù militari.
Con una trentina di barche stanno disturbando le manovre di sbarco delle forze navali Nato di undici nazioni, nelle
acque di Cala Zafferano
.
Oltre alle marinerie di Teulada e Sant'Anna Arresi stanno per partire dal Golfo di Palmas anche le marinerie di
sant'Antioco, Carloforte e Calasetta.
Martedì, quando inizieranno i veri e propri war games, anche i pescatori dell'Ogliastra si uniranno alla protesta
e insieme bloccheranno parte dei bombardamenti nella zona interdetta.
"Fermeremo l'Europa - afferma Pietro Paolo Di Giovanni, della cooperativa san Giuseppe -
da dieci mesi attendiamo
che venga aperto un tavolo di trattative, aspettiamo che il sottosegretario alla Difesa salvatore Cicu, che è
sardo come noi, si degni di concederci almeno un incontro".
Tra le principali richieste dei pescatori il rinnovo del protocollo di intesa tra la Regione e il ministero della
Difesa e la liquidazione degli indennizzi arretrati.