Cronaca di una fredda mattina davanti ai cancelli di una fabbrica (in realtà
520 persone e
famiglie) che deve
chiudere.
Con puntualità svizzera
alle sette comincia il volantinaggio.
I 30 operai e operaie che hanno chiamato la
CUB (Confederazione Unitaria di Base) FLM Uniti hanno in mente di
convincere i loro compagni di non entrare, per dare
una forte risposta alle speculazioni dei proprietari e alla
linea morbida dei sindacati confederali.
Questa mattina però, FIM FIOM e UILM indicono un'
assemblea per portare le ultime notizie, così
la manifestazione si trasforma in volantinaggio.
L'organizzazione porta un furgone con
musica e altoparlanti per i comizi volanti.
Il collettivo del
Folletto è presente, come per tutte le
situazioni di lotta e resistenza di
zona.
Verso le 11 escono i primi lavoratori e
si capisce subito che si mette male: la IAR Siltal non ha i soldi
per pagare i fornitori ed è sull'orlo del
fallimento. Lunedì
10 maggio ci sarà
una
riunione in Assolombarda, a cui parteciperà
per la prima volta anche la CUB.
Appuntamento per martedì 11 alle 8 sul piazzale della fabbrica: SENZA BUONE NOTIZIE SI PARLA GIÀ
DI OCCUPAZIONE DELLA SILTAL.