7 maggio ore 7,00 davanti alla Siltal di Abbiategrasso
Solidarietà ai lavoratori a rischio "deportazione"
S.O.S. SILTAL
Alla Siltal di Abbiategrasso in questi giorni si decide del destino di 500 lavoratrici e lavoratori.
La direzione aziendale ha deciso di chiudere lo stabilimento e vendere l'area perché deve restituire
alle banche 400 milioni di euro.
Quelli di Fim e Fiom stanno tentando di convincere i lavoratori del fatto che "il sacrificio" è necessario
(cioé la chiusura di Abbiategrasso per salvare dal fallimento l'intero gruppo Siltal).
Le lavoratrici/tori verrebbero "deportate" in località Ticinetto, in provincia di Novara (150 Km. di
distanza tra andata e ritorno).
Naturalmente a Ticinetto non c'è posto per tutti, ma l'azienda ha già calcolato che numerose
lavoratrici si autolicenzieranno, perché non reggeranno a tanto pendolarismo, avendo il problema della
famiglia e dei figli. Al cinismo non c'è mai limite!
Contro questo scellerato accordo, la CUB di Magenta si sta battendo con tutte le sue forze.
La Flm Uniti-Cub ha 30 iscritti, ma la direzione si rifiuta di trattare con noi. Anzi sta accellerando i tempi
per concludere frettolosamente uno scellerato accordo a danno dei lavoratori.
Lanciamo un appello a tutti per venerdì 7 maggio, ore 7,00 del mattino, per un presidio di lotta davanti
allo stabilimento in Via Pontida ad Abbiategrasso.
PER INFO 348/0616452 Beppe