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TRIBUNALI, PROTESTE A MACCHIA D'OLIO
da Il tempo del 2 dicembre 05
I dipendenti: "
Assistiamo al progressivo smantellamento della giustizia"
Dopo gli uffici romani la mobilitazione si estende a Milano, Catania e Venezia
ROMA — Si allarga a livello nazionale la protesta dei lavoratori degli uffici giudiziari cominciata a Roma il 14 novembre
scorso con uno "sciopero bianco" attuato dai dipendenti per contestare quello che viene definito un "
progressivo smantellamento
della giustizia" attuato attraverso il mancato adeguamento della pianta organica, la mancata riqualificazione del personale
e l'inadeguatezza di strutture e mezzi.
A partire da ieri, (primo dicembre ndr) alla protesta dei lavoratori del tribunale civile, penale e degli uffici del
giudice di pace della Capitale si sono uniti tutti gli altri uffici del distretto di Roma.
In tutto una mobilitazione che coinvolge circa
quattromila lavoratori che si atterranno strettamente alle mansioni e
ai compiti demandati dal contratto di lavoro, dalle leggi e dai regolamenti vigenti.
Dal 5 dicembre, è stato annunciato nel corso di una conferenza stampa tenuta a piazzale Clodio dalle Rappresentanze
Sindacali di Base - Federazione del Pubblico Impiego,
la protesta si è estesa, tra l'altro, anche agli uffici
giudiziari di Milano, Catania, Venezia, Genova, Torino e Bari.
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