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La Siltal chiude? Il sindaco Fossati minaccia l'esproprio!

E intanto a Ozzero chiude la Igav. 103 lavoratori con età tra 35 e 45 anni

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ABBIATEGRASSO
La Iar Siltal afferma di avere bisogno di più spazio e prova così a giustificare la volontà espressa il mese scorso di trasferire tutti i suoi attuali dipendenti di via Pontida a Ticineto?
Ebbene, più spazio il Comune è pronto a concederglielo anche subito, e non solo quello. Ma se l'azienda rifiuta l'offerta, svelando così definitivamente le proprie reali intenzioni e non recedendo dalla decisione di andarsene da qui, ebbene non pensi di ricavare un centesimo dal terreno che sta per lasciare.
Il sindaco Fossati è stato chiarissimo: l'area di 142 mila metri quadrati è già a disposizione tra Naviglio di Bereguardo e statale per Pavia; se la Iar costruirà qui i nuovi impianti, avrà la possibilità di ricavare dalla trasformazione dell'attuale i proventi necessari; se invece rifiuterà, si scordi qualunque speculazione e si prepari, piuttosto, a subire un esproprio...

(Marco Aziani)

OZZERO
La notizia è di quelle che suonano come una sciabolata: a fine marzo la Piad cesserà l'attività.
Così 103 lavoratori dell'azienda specializzata nella produzione di laminati per circuiti stampati elettronici rimarranno senza lavoro. Sono soprattutto uomini, la maggior parte dei quali di età compresa tra i 35 e i 45anni...
E così il sipario cala su un'azienda nata una ventina di anni fa dalle ceneri della Igav, altra importante realtà della zona che aveva chiuso i battenti negli anni 70 e che è ricordata come una delle prime fabbriche del territorio ad essere stata presidiata dai lavoratori che difendevano il posto

(Alessandra Ceriani)
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