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Fallisce il Wto a Cancun!!!
Comunicato stampa delle 15,54 (22,54 in Italia)
Domenica, settembre 14, 2003
L'arroganza del nord e del grande business si deve fermare di fronte alla sacrosanta rivolta del sud.
Si apre una nuova era del multilateralismo.
La Campagna "Questo mondo non è in vendita" dichiara una vittoria storica di fronte al fallimento della quinta
conferenza ministeriale del Wto a Cancun.
La Campagna si sente vicina alle istanze di tutti quei paesi del sud del mondo, grandi e piccoli, che per la
prima volta nella storia hanno trovato il coraggio di coalizzarsi contro l'arroganza dell'Unione europea e
degli Stati Uniti.
Questo fallimento dimostra che il sistema Wto non regge più e quella lanciata a Doha non è un'agenda
di sviluppo.
Sono stati proprio i più poveri dell'Africa a trovare il coraggio di dire no all'inganno.
È qualcosa di più di una nuova Seattle.
Il New York Times aveva ragione il 15 febbraio: esistono due superpotenze al mondo: gli Usa e la società
civile globale.
L'alleanza delle Ong con il nuovo nuovo soggetto politico del Sud del mondo ha permesso di sconfiggere l'arroganza
e l'egoismo dei paesi ricchi.
È un passaggio storico per il multilateralismo.
Si apre uno spazio politico unico nella storia per la creazione di un mondo multipolare che risolva in pace i
drammi dell'umanità e finalmente il dramma dell'ingiustizia e della povertà.
Il principale responsabile del fallimento del vertice è il cocciuto Pascal Lamy ed il vice-ministro Urso
che guidava il consiglio europeo.
Di fronte una tale debacle, sarebbe meglio che il commissario si dimettesse immediatamente ha affermato
la "Campagna Questo mondo non è in vendita."