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assalto della globalizzazione a teotihuacan
by elena Tuesday September 14, 2004 at 01:02 PM mail:  

il sito archeologico di teotihuacan, considerato patrimonio culturale dell'umanità e uno dei tesori spirituali e culturali del messico, è minacciato da wal-mart . in modo improvviso è iniziata la costruzione di un centro commerciale wal mart nelle vicinanze delle piramidi. wal mart è la catena di distribuzione numero uno al mondo, la società quotata in borsa che fattura di più, un simbolo incontrastato della globalizzazione.

per mezzo di una campagna pubblicitaria con cartelloni e manifesti contro l'istituto nazionale di antropologia e storia (inah, dalla sua sigla in spagnolo), i promotori di questo progetto e i loro complici politici della regione, sono riusciti a far credere che l'opinione pubblica locale è d'accordo che la zona archeologica diventi bottino commerciale di chi è disposto a pagare per danneggiare il patrimonio culturale di teotihuacan e così l'inah ha messo a disposizione il terreno nonostante le restrizioni imposte dalla legge federale dei monumenti e zone archeologiche, artistiche e culturali in vigore; le autorità statali da parte loro, hanno rilasciato i permessi per l'uso del suolo nonostante il piano di sviluppo municipale di teotihuacan, in vigore dal novembre del 2003, proibisca espressamente la costruzione di centri commerciali nello spazio classificato come h833a dove si è iniziata la costruzione della bodega aurrera (wal-mart), terreno che era destinato all'attività agricola, mentre le autorità municipali hanno rilasciato la licenza di costruzione, per un negozio che evidentemente danneggia molteplici aspetti della vita della regione della valle di teotihuacan.

il centro urbano di san juan, sede della presidenza municipale da dove si gestisce il progetto, ha come unica entrata dall'autostrada messico-piramidi, la via hidalgo dove attualmente il traffico è già alquanto pesante, essendo l'arteria principale della popolazione, onde per cui la presenza di un centro commerciale, a pochi metri da tale via, farà impazzire la viabilità in tutto il centro abitato, dall'entrata dell'autostrada fino al centro.
i lavori si stanno realizzando in prossimità di un monumento storico e artistico, il ponte dell'imperatore, mandato a costruire da massimiliano, cosa che danneggerà la vista, dato che confina con il centro commerciale in costruzione, danno che include le piramidi, localizzate a meno di mezzo chilometro dalla nuova costruzione.
la costruzione tra l'altro si sta realizzando in terreni altamente produttivi, in una regione dove la popolazione in gran parte si dedica all'agricoltura e al commercio, per cui si considera che la presenza di un centro commerciale di grande superficie (3 ettari) avrà conseguenze economiche deleterie per la maggior parte delle piccole attività commerciali della regione, implicando tra l'altro la deformazione degli usi e costumi tradizionali di produzione e consumo in tutta l'area di influenza della vallata di teotihuacan, dove i suoi abitanti sono uniti da legami culturali e storici ai loro monumenti preispanici.

tutte queste conseguenze non sono state sottoposte alla considerazione della popolazione e sono in aperta sfida al principio di municipio libero, come è quello di san juan. il governo dello stato del messico, ignorando il municipio ha dato la licenza per l'uso del suolo e il municipio, ignorando la comunità la licenza di costruzione; e cosa assai grave l'inah istituzione che suppostamente protegge, conserva e fomenta il patrimonio storico e culturale del messico, così come le autorità di transito federale e statale non hanno fatto valere le leggi che dovrebbero proteggere.
tra l'altro mentre quest'istituzione pone sempre onerose restrizioni alla popolazione per ampliare le proprie case, prendendo come pretesto la protezione del patrimonio archeologico della zona, non allo stesso modo si comporta di fronte agli interessi della multinazionale.
i regolamenti riguardanti l'uso del suolo nella vallata di teotihuacan hanno impedito fino ad ora lo sviluppo di altre industrie che non siano la turistica, per tanto non c'è sufficiente generazione di lavoro in questo settore, cosa che spinge molti ad occuparsi nel settore agricolo e nel piccolo commercio; l'apertura di un centro commerciale come wal mart con pratiche monopolistiche e bassi prezzi, lascerebbe tutta la gente della vallata economicamente sprotetta, e con disoccupazione crescente cosa che porterebbe a un aumento del disordine sociale e della delinquenza.

la popolazione della vallata di teotihuacan ha deciso di affrontare il tentativo di globalizzare la storia e il patrimonio culturale del messico e dell'umanità; e facendo appello alle garanzie che da la costituzione della repubblica e dello stato del messico, faranno valere davanti alle autorità i loro diritti, denunciando la trama di interessi personali che ha permesso l'inizio della costruzione del centro commerciale aurrera-wal mart in teotihuacan.
molti di voi hanno visitato teotihuacan e hanno potuto apprezzare la bellezza della zona archeologica e di un panorama intatto; hanno avuto la fortuna di salire sulla piramide della luna e scattare foto panoramiche della monumentale piramide del sole e della straordinaria calzada de los muertos. in futuro, se non fermiamo questo assurdo progetto, molti di noi potranno aver il "grande privilegio" di ritrarre nelle nostre foto, la luna, il sole e...wal mart.

cosa possiamo fare?
scrivere alcune righe di protesta alle istituzioni, sotto indicate. poche righe come dicevo, alla luce di quanto detto sopra.
potete farlo in inglese o in spagnolo. la cosa importante è che lo facciate. firmate con il vostro nome, cognome e indicate il paese di origine.
gli indirizzi ai quali inviare sono i seguenti:

inah
direccion.dgeneral@inah.gob.mx
direccion.pmundial@inah.gob.mx
contencioso.cnaj@inah.gob.mx

governo stato del messico
gob@gubernatura.gem.gob.mx

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Titolo Autore Data
cazzo! . Tuesday September 14, 2004 at 12:06 PM
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