il sito archeologico di teotihuacan, considerato
patrimonio culturale dell'umanità e uno dei tesori spirituali e
culturali del messico, è minacciato da wal-mart . in modo
improvviso è iniziata la costruzione di un centro commerciale
wal mart nelle vicinanze delle piramidi. wal mart è la catena di
distribuzione numero uno al mondo, la società quotata in borsa
che fattura di più, un simbolo incontrastato della
globalizzazione.
per mezzo di una campagna pubblicitaria con cartelloni e
manifesti contro l'istituto nazionale di antropologia e storia
(inah, dalla sua sigla in spagnolo), i promotori di questo progetto
e i loro complici politici della regione, sono riusciti a far
credere che l'opinione pubblica locale è d'accordo che la zona
archeologica diventi bottino commerciale di chi è disposto a pagare
per danneggiare il patrimonio culturale di teotihuacan e così l'inah
ha messo a disposizione il terreno nonostante le restrizioni imposte
dalla legge federale dei monumenti e zone archeologiche, artistiche
e culturali in vigore; le autorità statali da parte loro, hanno
rilasciato i permessi per l'uso del suolo nonostante il piano di
sviluppo municipale di teotihuacan, in vigore dal novembre del 2003,
proibisca espressamente la costruzione di centri commerciali nello
spazio classificato come h833a dove si è iniziata la costruzione
della bodega aurrera (wal-mart), terreno che era destinato
all'attività agricola, mentre le autorità municipali hanno
rilasciato la licenza di costruzione, per un negozio che
evidentemente danneggia molteplici aspetti della vita della regione
della valle di teotihuacan.
il centro urbano di san juan,
sede della presidenza municipale da dove si gestisce il progetto, ha
come unica entrata dall'autostrada messico-piramidi, la via hidalgo
dove attualmente il traffico è già alquanto pesante, essendo
l'arteria principale della popolazione, onde per cui la presenza di
un centro commerciale, a pochi metri da tale via, farà impazzire la
viabilità in tutto il centro abitato, dall'entrata dell'autostrada
fino al centro. i lavori si stanno realizzando in prossimità di
un monumento storico e artistico, il ponte dell'imperatore, mandato
a costruire da massimiliano, cosa che danneggerà la vista, dato che
confina con il centro commerciale in costruzione, danno che include
le piramidi, localizzate a meno di mezzo chilometro dalla nuova
costruzione. la costruzione tra l'altro si sta realizzando in
terreni altamente produttivi, in una regione dove la popolazione in
gran parte si dedica all'agricoltura e al commercio, per cui si
considera che la presenza di un centro commerciale di grande
superficie (3 ettari) avrà conseguenze economiche deleterie per la
maggior parte delle piccole attività commerciali della regione,
implicando tra l'altro la deformazione degli usi e costumi
tradizionali di produzione e consumo in tutta l'area di influenza
della vallata di teotihuacan, dove i suoi abitanti sono uniti da
legami culturali e storici ai loro monumenti preispanici.
tutte queste conseguenze non sono state sottoposte alla
considerazione della popolazione e sono in aperta sfida al principio
di municipio libero, come è quello di san juan. il governo dello
stato del messico, ignorando il municipio ha dato la licenza per
l'uso del suolo e il municipio, ignorando la comunità la licenza di
costruzione; e cosa assai grave l'inah istituzione che suppostamente
protegge, conserva e fomenta il patrimonio storico e culturale del
messico, così come le autorità di transito federale e statale non
hanno fatto valere le leggi che dovrebbero proteggere. tra
l'altro mentre quest'istituzione pone sempre onerose restrizioni
alla popolazione per ampliare le proprie case, prendendo come
pretesto la protezione del patrimonio archeologico della zona, non
allo stesso modo si comporta di fronte agli interessi della
multinazionale. i regolamenti riguardanti l'uso del suolo nella
vallata di teotihuacan hanno impedito fino ad ora lo sviluppo di
altre industrie che non siano la turistica, per tanto non c'è
sufficiente generazione di lavoro in questo settore, cosa che spinge
molti ad occuparsi nel settore agricolo e nel piccolo commercio;
l'apertura di un centro commerciale come wal mart con pratiche
monopolistiche e bassi prezzi, lascerebbe tutta la gente della
vallata economicamente sprotetta, e con disoccupazione crescente
cosa che porterebbe a un aumento del disordine sociale e della
delinquenza.
la popolazione della vallata di teotihuacan ha
deciso di affrontare il tentativo di globalizzare la storia e il
patrimonio culturale del messico e dell'umanità; e facendo appello
alle garanzie che da la costituzione della repubblica e dello stato
del messico, faranno valere davanti alle autorità i loro diritti,
denunciando la trama di interessi personali che ha permesso l'inizio
della costruzione del centro commerciale aurrera-wal mart in
teotihuacan. molti di voi hanno visitato teotihuacan e hanno
potuto apprezzare la bellezza della zona archeologica e di un
panorama intatto; hanno avuto la fortuna di salire sulla piramide
della luna e scattare foto panoramiche della monumentale piramide
del sole e della straordinaria calzada de los muertos. in futuro, se
non fermiamo questo assurdo progetto, molti di noi potranno aver il
"grande privilegio" di ritrarre nelle nostre foto, la luna, il sole
e...wal mart.
cosa possiamo fare? scrivere alcune righe
di protesta alle istituzioni, sotto indicate. poche righe come
dicevo, alla luce di quanto detto sopra. potete farlo in inglese
o in spagnolo. la cosa importante è che lo facciate. firmate con il
vostro nome, cognome e indicate il paese di origine. gli
indirizzi ai quali inviare sono i seguenti:
inah direccion.dgeneral@inah.gob.mx
direccion.pmundial@inah.gob.mx
contencioso.cnaj@inah.gob.mx
governo stato del messico gob@gubernatura.gem.gob.mx
|