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Romentino, proteste per i Tir che
parcheggiano in Via Ticino
ROMENTINO - Vivere con i
Tir sotto le finestre: è quello che accade in Via Ticino e che
ha scatenato le proteste di alcuni residenti. «E' ormai
qualche anno che questa situazione va avanti. Non se ne può
più. Non possiamo neppure più aprire le finestre», dicono
Ermanno Garavaglia e Maria Bozzonaro, residenti in una
villetta di fronte all'area in cui ormai d'abitudine numerosi
Tir, utilizzati per i lavori della Tav, vengono parcheggiati,
provocando enormi disagi legati ai gas di scarico e alla
viabilità. E non sono gli unici a lamentarsi. Anche i loro
vicini hanno notevoli rimostranze verso la situazione che si è
venuta a creare. L'area di Via Ticino infatti viene utilizzata
come sosta per gli automezzi pesanti che lavorano per la Tav.
«A volte - proseguono i residenti - è un vero inferno.
Finestre obbligatoriamente chiuse e la temperatura è
soffocante. Il fatto è che non si può fare altrimenti». Non
mancano le critiche anche verso l'amministrazione appena
scaduta che nel tempo non ha fatto nulla. «Molte volte - dice
ancora Bozzonaro - siamo andati in Comune a reclamare, senza
risultato. E qualcuno ci deve spiegare come mai sono scomparsi
i cartelli di divieto di sosta messi dai carabinieri». Quello
che la gente del posto chiede alla nuova amministrazione è di
spostare i camion. Lo spazio, secondo i romentinesi, ci
sarebbe. «Hanno creato un'area esattamente dall'altra parte
rispetto a dove siamo noi. Perchè non utilizzarla? Allo stesso
modo ci chiediamo perchè gli automezzi non usano le vie che
hanno creato appositamente invece di continuare a passare di
qua». Dall'amministrazione fino a questo momento nessuna
risposta. «Ci è stato solo detto che non saprebbero dove
mettere i tir se li togliessero da qui» . Ma la preoccupazione
per la gente non è solo quella per il caldo estivo, è anche un
fatto di sicurezza.
Carmine Rubicco |
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