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 Un impegno concreto Elettrosmog per tutti
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STUDI
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Appello
di Friburgo
Risoluzione
di Catania
Documento
ISPESL-ISS
Le
competenze dell'ISPESL
ELETTRODOTTI La
normativa italiana prevede un limite di esposizione di
10 microTesla, un valore 50 volte superiore a 0,2 microTesla,
la soglia epidemiologica individuata internazionalmente.
Studio
del Parlamento Europeo dal sito
del Parlamento Europeo
Lo IARC
classifica i campi elettromagnetici come "cangerogeni
possibili" - Commento
del Conacem
Registro
Tumori di Varese: 4 volte il rischio a 0,1
microTesla
Dott.
Milham: evidenza storica che l'esposizione residenziale
provoca un picco di leucemia infantile
Studio
internazionale: a 0,4 microTesla raddoppia il rischio di
leucemia infantile - Traduzione
Altri
studi sugli elettrodotti
ANTENNE
Agenzia
Regionale di Sanità della Regione Toscana: "il principio
di precauzione comporta che il livello di esposizione sia il
più basso possibile"
ISPESL:
applicazione del principio di minimizzazione in area urbana -
0,5 V/m è possibile
ISPESL:
tutelare la salute minimizzando i campi elettromagnetici - i
cellulari funzionano con soli 0,01 V/m
Studio
del 1996 del Dott. Szmigielski
Studio
del Prof. Neil Cherry - soglia di rischio: 0,2 volt/metro
(la normativa italiana prevede 6 volt/metro - 30 volte 0,2
volt/metro)
Congresso
di Roccaraso: obiettivo 0,2 volt/metro
Congresso
di Salisburgo: non superare 0,6 volt/metro
Altri
studi sulle antenne |
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