Vademecum per il mediattivista in erba (e non)
LA FANTASIA NON HA LIMITE! RECLAIM YOUR
MEDIA! VADEMECUM PER IL MEDIATTIVISTA IN ERBA (e
non) http://italy.indymedia.org
Un mediattivista
è prima di tutto un attivista che usa i suoi strumenti, i media, per
fare azione politica, come altri usano striscioni, megafoni
etc. I mediattiattivisti non sono estranei osservatori: sono
parte della manifest/azione e per questo il materiale che registrano
è potente ma delicato. Lo abbiamo già sperimentato in occasione di
precedenti mobilitazioni: persone che avevano una videocamera o una
macchina fotografica sono state arrestate ed il materiale è stato
sequestrato (talvolta anche attraverso perquisizioni e sequestri
successivi). Se stai girando un video o facendo delle foto
durante una manifest/azione, hai la responsabilità del materiale che
stai producendo ed è importante che ti comporti di
conseguenza.
>>> PRINCIPI BASE:
<<<
- Non riprendere mai chi non vuole essere
ripreso. Nel dubbio, domanda.
- Elimina il prima possibile
eventuali dettagli che possono mettere nei guai altre persone in
caso di sequestro dei materiali.
- Cerca di far valere i tuoi
diritti e mostra sopratutto di conoscerli. Porta sempre con te un
documento di identità valido, cosi' da evitare di essere portat* in
caserma per l'indentificazione. Rullini e nastri potrebbero essere
legittimamente sequestrati (cerca di fare in modo che non lo siano),
fotocamere e videocamere invece non possono essere
sequestrate. Per ogni sequestro cerca di farti consegnare
l'apposito verbale.
- In fase di pubblicazione, scegli con
cura il formato e la risoluzione del materiale, in modo che possa
essere fruibile da tutti.
>>> PRIMA DELLA
MANIFESTAZIONE. CONSIGLI PRATICI:<<<
- Programma
la tua giornata militante: fai mente locale su come raggiungere la
manifest/azione, su come tornare a casa, su come spostarti in altri
posti.
- Se credi che possa risultare utile, porta del
limone, aiuta a contrastare l'effetto dei gas lacrimogeni.
-
Contrassegna in modo indelebile nastri/rullini, telecamere e
macchine fotografiche. In caso di sequestro saranno una garanzia in
più per riavere il materiale.
- Porta sempre con te qualche
cassetta/rullino e batteria in più.
- Metti sempre in carica
le batterie, onde evitare di darsi del* deficiente la mattina
dopo.
- Porta tutti i cavi necessari per scaricare le
immagini/video.
- Munisciti di un paio di cuffiette (vanno
bene anche quelle del walkman) per controllare il livello di
registrazione dell'audio durante le riprese, a cui si dà sempre poca
importanza, ma che è fondamentale. Se sei intenzionat* a fare delle
interviste, ricordati di portare un microfono o un
minidisk.
- Munisciti di plastica o gommapiuma per proteggere
la telecamera/macchina fotografica in caso di pioggia o
grandine.
- Pulisci il grandangolo (se lo hai) e l'obiettivo
della telecamera/macchina fotografica.
>>> IN
MANIFESTAZIONE. CONSIGLI PRATICI: <<<
- Non fare
mai un'azione da sol*: agisci in gruppo, con persone di cui ti fidi,
per proteggerti da eventuali aggressioni della polizia e per avere
sempre testimoni.
- Cerca di lavorare nei pressi di altri
mediattivist* munit* di telecamera, possibilmente con diversa
angolazione. Due videocamere puntate sullo stesso obiettivo sono
sempre migliori di una sola! L'interazione rende più efficace il
video montato alla fine.
- Quando pensi di aver girato
qualcosa di importante, cambia la cassetta. Se ne hai la
possibilità, utilizza un nastro diverso per ogni azione.
-
Organizzati perché ci siano persone che possano portare in luogo
sicuro il materiale.
- Elimina dal filmato o dalle foto
qualunque elemento che potrebbe mettere in pericolo altre persone
(rendi non identificabili facce e caratteristiche delle persone),
per il video puoi anche utilizzare il montaggio in camera.
-
Se hai bisogno di informazioni o non hai le competenze tecniche per
editare ("modificare") fotografie o video, contatta chi può farlo.
In ogni grossa manifestazione trovi un media center di attivisti, lì
è facile trovare chi ha le competenze per darti una
mano.
>>> CONSIGLI TECH PER PUBBLICAZIONE DEI
MATERIALI: <<<
- Per pubblicare le foto su indy
si consiglia una risoluzione di 72 dpi per un max di dimensioni 300
x 300 pixel, il peso medio sara' di 12k. Il formato consigliato è
Jpeg (.jpg).
- Se possiedi programmi di compressione
per il web (ne esistono diversi scaricabili gratuitamente), potrai
pubblicare foto che occupano meno e con risoluzione
migliore.
- E' possibile uploadare ("inviare al
server") video visualizzabili in diretta (streaming) o in
differita (downloading).
- Per uploadare files per
downloading, comprimere nel formato divx, che e' molto
diffuso anche se non semplicissimo da usare per la compressione.
(per info http://dvd.box.sk)
- Per uploadare files per
streaming, usate Real, comprimete tra i 30 e i 40 bps con
dimensione 190 x 144 pixel. Questo e' il formato standard per uno
streaming buono accessibile da un modem a 56k. Queste dimensioni e
bitrate (bps) valgono anche se comprimete in Quicktime
(.mov).
>>> PER UNA BUONA RIPRESA VIDEO:
<<<
- Avere accanto qualcun* che ti tiene per la
maglietta durante degli scontri permette di riprendere da più vicino
evitando di zoommare eccessivamente.
- Zoommare troppo rende
la ripresa sfocata e mossa. Ricordati di tenere sempre molto ferma
la mano, altrimenti la ripresa potrebbe risultare
inutilizzabile.
- Cerca di tenere una distanza sufficiente
tra te ed il luogo dell'azione. Se ti trovi proprio sul posto,
probabilmente non saresti in grado di capire cosa sta succedendo
attorno a te e la tua attrezzatura potrebbe venire
danneggiata.
- Cerca di usare il mirino più che il
monitorino: aiuta comprendere meglio la situazione della luce e
consuma meno batteria.
- Non tagliate le facce delle persone
nelle riprese, piuttosto riprendetele di spalle inquadrando la zona
verso la quale le persone stanno guardando.
- Quando ci si
trova in situazioni difficili conviene settare luce e fuoco
automatico per riprendere con maggiore velocità.
- Per
riprendere scene con pochissima luce, usa la messa a fuoco
manuale.
- Quando l'azione si scatena, non fermare mai la
ripresa della telecamera, poiché l'azione dura di solito pochi
secondi. Ci vogliono circa 3-4 secondi perché l'occhio umano metta a
fuoco la visione, perciò cercate di esser sicuri che ogni ripresa
duri abbastanza.
>>> CONSIGLI LEGALI:
<<<
Questo vademecum fornisce consigli, sulla
base di norme di legge vigenti, che possono risultare utili in
determinate circostanze. Non sempre però - specialmente in
situazioni con problemi di ordine pubblico - la Polizia si comporta
secondo la legge. In questi casi molto di quanto scritto di
seguito potrà non rispondere a quello che succede nella realta', ma
conoscere i propri diritti potrà comunque risultare molto
utile.
- Salvo casi particolari (zone militari, ospedali e
altri), non vi sono limiti predeterminati all'oggetto della ripresa
effettuata in aree pubbliche. Per fare riprese durante azioni e
manifestazioni non è dunque necessario nessun permesso ne'
appartenenza ad ordini professionali. E' dunque legale riprendere
immagini (anche i volti degli agenti) durante qualsiasi operazione
di Polizia.
- Impedirvi con la forza di riprendere e'
illegale, tuttavia sarà molto probabile che cercheranno di farlo
proprio per l'importanza che la ripresa rappresenta. E' bene dunque
agire con cautela proprio perchè cassette e rullini potrebbero
essere sequestrati in qualsiasi momento (v. sotto).
- Il
sequestro del materiale video e fotografico è legittimo solo nel
caso in cui gli agenti ritengano che potresti aver ripreso altri
soggetti nell'atto di commettere reati, e il materiale potrebbe
quindi essere utile ai fini delle indagini. In ogni caso chiedi le
motivazioni del sequestro, e se queste non corrispondono con quanto
detto sopra (sequestro per le indagini) prova a contestarne la
validità.
- Nel momento in cui un agente sequestra una
telecamera o una macchina fotografica con dentro la
cassetta/rullino, si deve insistere perche' vengano sequestrati
soltanto la cassetta e il rullino e non la macchina.
- Se si
crede che il materiale che sta per essere sequestrato sia
estremamente compromettente, si puo' decidere in determinate
condizioni di impedire alla polizia il sequestro, ma questo puo'
esporti alla denuncia o all'arresto per altri reati. E' dunque
indispensabile valutare il rapporto tra i lati positivi e quelli
negativi di questo tipo di azioni.
- Il sequestro del
materiale video e fotografico dovrà essere sempre giustificato e
documentato da un verbale di sequestro di cui potrete pretendere
copia: il sequestro è infatti temporaneo e attraverso la copia del
verbale di sequestro si potrà poi ottenere il dissequestro del
materiale, per questo è sempre molto utile contrassegnare nastri,
schede e rullini in modo indelebile.
- Nel caso in cui le
forze dell'ordine vogliano operare un sequestro illegittimo, o
tentino di condurvi in caserma, potrebbe essere utile contestare la
circostanza anche ipotizzando un abuso d'ufficio del Pubblico
Ufficiale (art. 323 codice penale). In questo caso è assolutamente
importante avere con se' dei testimoni, far notare questa
circostanza e magari memorizzare l'aspetto di chi commette
l'abuso.
- Nel nostro ordinamento le forze dell'ordine non
sono tenute purtroppo ad essere riconoscibili con numero di
matricola in vista, in ogni caso il nome del sequestrante dovrà
essere ben visibile e leggibile nel verbale di sequestro.
-
Nel caso che l'agente fosse in borghese, prima di fare qualunque
cosa dovrà identificarsi come pubblico ufficiale mostrando il
distintivo.
- Durante le manifestazioni è ritenuto necessario
essere riconoscibili (quindi a volto scoperto) mentre non e' reato
indossare protezioni sul corpo, oppure caschi (purche' non coprano
il volto).
- Nel caso di fermo della Polizia, sei tenut* a
non rilasciare dichiarazioni che vadano oltre le tue generalità e la
tua residenza.
- E' importante essere in possesso di un
documento di identità valido e in buone condizioni, per evitare di
essere portati in caserma per il riconoscimento (si chiama "fermo di
identificazione"). A meno che non abbiate commesso reati (o ve ne
vengano comunque imputati anche se non commessi). Le forze
dell'ordine potranno trasportarvi in caserma esclusivamente se
ritengono che tu abbia commesso un reato.
- In caso di
identificazione insistete perchè l'accertamento sia fatto sul posto
e mediante presentazione del documento di identificazione (Carta di
identita' o passaporto, NON la patente di
circolazione).
- Nel caso di arresto o fermo, purtroppo non
c'è molto da fare se non nominare un avvocato di fiducia il quale a
sua volta potrà assistere ai vostri interrogatori. In caso di
manifestazioni potrebbe essere utile nominare un avvocato presente
alla manifestazione o comunque in città, il quale possa in poco
tempo essere disponibile. Nelle grandi manifestazioni solitamente
vengono pubblicati i numeri telefonici del servizio legale ("legal
team"), che vanno sempre appuntati e tenuti in un posto sicuro,
cosi' da poterli usare in caso di necessita'.
- Se subisci un
controllo o vieni arrestat* o anche se sei testimone di abusi, è
utile che appena ne hai la possibilità scriva come si sono svolti i
fatti nel modo più dettagliato possibile, annotando anche la
tipologia delle divise, la presenza di altre persone conosciute e
anche, se possibile, i dettagli fisici di chi vi ha arrestato o di
chi ha commesso gli abusi. Tutti questi dettagli potrebbero essere
assolutamente rilevanti a voi o ad altri anche a distanza di molto
tempo.
- Se dovesti procurarti qualche ferita durante la
manifestazione, evita se non in casi di emergenza di recarti negli
ospedali: è prassi sia pur illegittima quella di prelevare i
manifestanti direttamente dagli ospedali operando l'equazione
"ferito = autore di reati" e dunque trasportare il ferito nelle
caserme per accertamenti (altrettanto illegittimi).
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