Sabato
15 maggio manifestazione degli
intermittenti
La Precarite
c’est pas (que) du cinema départ de la gare ou hotel
Noga Hilton à 15h
I precari bucano lo
schermo
Perché l’Europa non venga
costruita sulle ceneri dei diritti sociali
Mai il mondo ha prodotto tanta ricchezza e
al tempo stesso così tante disuguaglianze. In quasi
tutti i paesi d’Europa assistiamo a uno smantellamento
sistematico del bene comune e alla regressione dei
diritti sociali. Il predominio dell’ideologia liberista
pesa sul futuro di migliaia di salariati europei. In
Francia i diritti collettivi e la solidarietà
interprofessionale sono minacciati dalla precarietà
galoppante in tutti i settori economici.
Noi, come Coordinamento degli
Intermittenti e Precari, ci battiamo da circa 10 mesi
perché la flessibilità e la mobilità non siano sinonimi
di precarietà e miseria. Non ci siamo limitati a
rifiutare la riforma del sussidio di disoccupazione
(UNEDIC) che ci impongono, abbiamo anche elaborato delle
controproposte, perché gli intermittenti precari in
Francia e in Europa possano beneficiare di una
continuità di diritti che permetta di affrontare la
discontinuità d’impiego.
Il festival di Cannes è un evento
mediatico di portata internazionale in cui convivono un
cinema relativamente indipendente, ma endemicamente
fragile, e il cinema commerciale che raggiunge i settori
più floridi dell’ “entertainment” su scala mondiale.
Quest’ ultimo é funzionale al potere, ed esce
direttamente dalle sue viscere. L’industria
cinematografica mondiale qui compra, negozia, vende,
scambia, fa il suo mercato. É per difendere un’altra
concezione della vita e del cinema, quella che i
cineasti independenti cercano di mettere in scena, che
invitiamo tutti i settori a scendere in lotta e a
ritrovarsi a Cannes.
Approfittiamo del Festival di Cannes per
riaffermare la nostra opposizione all’entrata in vigore
del GATS (General Agreement on Trade in Services -
Accordo Generale sul Commercio dei Servizi) che apre al
mercato fino a 160 settori tra cui la sanità, l’acqua,
l’istruzione, la cultura etc: blocchiamo la
città-impresa. Insieme opponiamoci a quell’ Europa il
cui progetto di Costituzione sacrifica i diritti
sociali. Amplifichiamo la voce dei precari europei e
diamole un’eco internazionale.
Al ritmo di disordini sociali e qualche
palma d’oro, il tema della precarietà è stato largamente
trattato nel cinema dai suoi albori ai nostri giorni:
Charlie Chaplin, Ken Loach, Agnès Varda, Mizoguchi, i
fratelli Dardenne, Bruno Dumont... La precarietà non é
un film, riguarda direttamente le nostre vite! Facciamo
in modo che quest’anno i diritti sociali non siano
difesi solo nelle sceneggiature.
La palma dorme, svegliamola!!
Tutti a Cannes dall’11 al 23
maggio 2004
Quello che difenderemo, lo difenderemo per
tutti. Le nostre azioni non avranno tregua.
Coordinamento degli
Intermittenti e Precari dell’Ile-de-France
14-16,
quai de la Charente, 75019 Parigi, Francia
Tel. :00
33 (0)1 40 34 59 74
http://www.cip-idf.org/