foto: failacosagiusta.it
PROPRIETÀ VS AMBULATORIO MEDICO POPOLARE SECONDO ATTO
Lo scorso autunno il proprietario dell'immobile in cui ha sede da ormai 11 anni l'ambulatorio medico popolare perdeva il primo round
giudiziario.
Aveva infatti promosso un procedimento d'urgenza per chiedere la chiusura dell'AMP, accusandoci di "esercizio abusivo dell' attività
medica" e di "vendita di farmaci scaduti".
Era un escamotage per tentare di arrivare prima alla liberazione dei locali e come tale il giudice ha respinto la sua richiesta, così
come la richiesta di risarcimento di 30.000 euro per danni.
Adesso la proprietà ci riprova per via "ordinaria" e il 22 di giugno ci sarà la prima causa per richiedere lo sfratto
dell'AMP, e poiché l'inflazione galoppa la richiesta di risarcimento è salita a 40.000 euro.
Naturalmente non siamo intenzionati ad abbandonare la nostra sede che è un punto di riferimento sulla salute nel quartiere e nella
città per i migranti e per gli italiani, e nemmeno a pagare presunti danni ad un piccolo speculatore che, grazie alla nostra
"presenza", ha pagato quell'immobile molto molto meno del suo prezzo di mercato.
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Sarà il nostro primo anniversario sotto sfratto, ma non certo sotto tono...
a breve il programma della giornata
Chi volesse portarci solidarietà e sostegno morale può contattarci scrivendoci a ambulatorio.popolare@inventati.org
UNA RIEPILOGO DELLA LOTTA:
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