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Il cocktail del controllo: prendi un po' di terrorismo, l'immigrazione e poi martella il tutto

Seconda parte dell'articolo sulla riunione "informale" dei governi del G5 a Firenze 17 e 18 ottobre 04

Riferimento Indymedia
Prosegue, a tappe forzate, il cammino comune dei governi europei verso la creazione di una società nella quale gli organi di polizia avranno sempre maggior potere.
Il 17 e 18 ottobre si è tenuta a Firenze la periodica riunione "informale" dei ministri dell'interno di Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia e Spagna (il cosiddetto "G5") per "approfondire temi di comune interesse riferiti alla lotta al terrorismo internazionale e all'immigrazione."(1)
I punti salienti sui quali i cinque ministri hanno trovato dei punti di convergenza e che verranno trasformati in proposte da portare all'interno di tutta l'Unione Europea sono tre: passaporti, Europol, immigrazione.
I primi due punti sono stati trattati in Firenze: riunione "informale" del G5

senzaterra?
foto: http://meltingpot.org


IMMIGRAZIONE

Punto focale dell'incontro, è stato centrato su due punti: La prima proposta è stata per il momento accantonata a causa, sembra, dell'opposizione di Francia e Spagna, mentre la seconda avrebbe visto una sostanziale convergenza verso un sistema più rapido nella espulsione dei "soliti sospetti" destinato a ridurre ulteriormente qualsiasi parvenza di garantismo.
Il continuo e martellante accostamento di "immigrazione" e "terrorismo" è chiaramente funzionale principalmente al controllo dei flussi di masse che si spostano da regioni povere verso il miraggio di una vita migliore, una sporca scusa per continuare nelle vergognose politiche razziste nelle quali il Governo italiano (oggi come ieri) ha sempre primeggiato.
OLTRETUTTO, L'ANNUNCIO DELLA PREPARAZIONE DI UN QUALCHE TIPO DI DIRETTIVA EUROPEA PER FACILITARE LE DEPORTAZIONI DEGLI "INDESIDERABILI" È STATA SMENTITA (5) A LIVELLO DI COMMISSIONE EUROPEA.

Tra gli altri argomenti in discussione, non poteva mancare lo studio di "iniziative per sviluppare un'analisi coordinata delle reti informatiche e contrastare l'utilizzo di internet quale strumento di propaganda terroristica" (6) UNA AFFERMAZIONE CHE SUONA UN PO' COME UNA RIVENDICAZIONE TARDIVA DEL RECENTE DEQUESTRO DI INDYMEDIA.

il passo
foto: http://www.dialogo.org/alien/2001/10/IMMIG.htm


È interessante notare che mentre sui media italiani l'evento ha trovato un ampio spazio, lo stesso non è avvenuto negli altri paesi partecipanti, una veloce ricerca sui siti web ufficiali dei vari Ministeri degli Interni non ha trovato alcuna traccia dell'incontro (7).
Una ulteriore dimostrazione che tutte le discussioni e le proposte fatte sono solo un comodo paravento per giustificare l'inasprimento delle politiche di controllo e di repressione.

Preoccupante è anche il continuo affinamento delle tecniche di controllo della popolazione che passano soprattutto attraverso la creazione di banche dati nazionali e sovranazionali nelle quali vengono registrati i dati individuali.
Nel marzo scorso il Ministero della Giustizia e quello degli Interni sono entrati a far parte del gruppo di lavoro sulla biometria, costituito dal Cnipa (Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione).
La biometria è quella disciplina che studia l'identificazione attraverso le caratteristiche fisiche dell'individuo e che viene utilizzata principalmente, se non esclusivamente, come strumento di "sicurezza" con la solita scusa della "protezione" dei cittadini.

Oggi abbiamo da una parte un chiaro aumento delle misure repressive nei confronti dell'immigrazione: le deportazioni di massa e la creazione dei campi di concentramento alle frontiere sono una evidenza incontestabile. Ma abbiamo anche, parallelamente, un forte aumento delle misure di controllo della popolazione residente: la capillare diffusione delle telecamere e l'introduzione del documento elettronico ne sono solo un esempio.

spegni
foto: http://www.klainformatica.it


LO SVILUPPO DI UNA LOTTA COMUNE, DI INDIGENI ED EMIGRANTI, È L'UNICA POSSIBILITÀ CHE ABBIAMO PER CONTRASTARE L'AVANZARE DELL'EUROPA DI POLIZIA
Pepsy

NOTE
(5) Si veda l'articolo "Pisanu smentito sulle espulsioni", "il manifesto" del 20/10/04.
(6) Dal Comunicato ufficiale citato in nota 1.
(7) Almeno per quanto riguarda i governi
francese (http://www.interieur.gouv.fr/rubriques/a/a5_communiques)
inglese (http://www.number-10.gov.uk/output/Page59.asp)
spagnolo (http://www.mir.es/oris/notapres/index.htm),
quest'ultimo è l'unico che annuncia la riunione di Firenze.
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