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La religione dei consumi

I nuovi strumenti condizionano non solo quel che consumiamo ma anche la maniera in cui lo facciamo

annaspa
foto: failacosagiusta.it

Mercoledì 15 Dicembre are 21,15 nella sede del comitato di Castellazzo de Stampi Via G. di Vittorio, 1 Corbetta si è incontrato il gruppo locale che darà vita al comitato contro l'insediamento di nuovi supermercati nel magentino. A breve sarà pronto lo statuto.
Per ora una proposta di lettura intelligente sull'ideologia del consumismo anticipata da Gilberto Rossi.

Brevi cenni da "La religione dei consumi" dj George Ritzer
Strumenti di consumo. Permettono il consumo di un ampio ventaglio di beni e servizi.
Cattedrali del consumo. Natura semireligiosa (ritualità e sacralità), incantata, dove fare pellegrinaggi per praticare la "religione del consumo".

I nuovi strumenti (centri commerciali) condizionano non solo quel che consumiamo ma anche la maniera in cui lo facciamo.
...la pubblicità è destinata a creare quei bisogni e ad indurre le persone a consumare. ("i consumatori sono troppo importanti per lasciarli decidere di testa propria")
la prima forma di inquinamento è la televisione


I centri commerciali sono creati per controllare i clienti, carpirne i gusti e le abitudini e per modificare gli atteggiamenti individuali (creare propensione al consumo ); shopping come forma di ricreazione.
"Violenza" psicologica esercitata sui bambini da mcdonald e disney per creare piccoli consumatori mediante nuovi "modelli culturali" di difficile interpretazione per i genitori che inducono a lasciare margine decisionale ai figli che di conseguenza inducono il genitore al consumo.

Leggi altri brevi cenni da La religione dei consumi di George Ritzer
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