Ho letto recentemente un articolo pubblicato su
"Le Scienze, Giugno 2005" dal titolo
Energia, quale futuro?, nel quale
l'autore, convinto nuclearista,
denigra in modo ingiusto le energie cosiddette alternative, omettendo alcune informazioni importantissime
per la comprensione della questione...
La
prima parte è stata pubblicata su www.failacosagiusta.it
il 16 giugno c.a. con il titolo
Nucleare o rinnovabili: un'altra guerra inutile
Altra considerazione, che secondo il mio parere smonta la tesi enunciata, è di tipo logico...
Non si può dire che 51 Miliardi di euro spesi a fronte di un esiguo risultato, determinano la bocciatura di una
tecnologia
SENZA spiegare come si sono spesi e soprattutto senza paragonare i risultati ottenuti da altri paesi in questo
settore.
... per fare un esempio con 51 miliardi di Euro si potrebbero installare oggi, finanziandoli al 100 per cento, la bellezza
di 8500 Mwp di energia fotovoltaica; ...finanziandoli "solo" al 75 per cento si arriverebbe a 11.300 Mwp.
Un risultato assurdo se si pensa che il Giappone ha un parco fotovoltaico installato al 2003 di 860 Mw, la Germania
di 410 Mw e la produzione globale annua del 2004 di moduli fotovoltaici permetterebbe l'installazione di "soli" 1.200
Mw ...
...
Naturalmente dato che i 51,1 Miliardi di Euro noi NON li abbiamo spesi per il rinnovabile ...il problema non si pone.
Ora, lasciando da parte le polemiche e prendendo spunto dalle cifre indicata nell'articolo, vediamo cosa si potrebbe
fare oggi con 51,1 Miliardi di euro spendendoli tutti per il FV... (che è la tecnologia rinnovabile a maggior
costo in assoluto).
Come indicato sopra, con 51,1 Miliardi di Euro si potrebbero installare impianti fotovoltaici distribuiti per un totale
di 8.500 Mwp che produrrebbero, nelle ore di maggior insolazione, l'equivalente di 19 centrali nucleari come quella ex
di Caorso...
Dato che il Fv (fotovoltaico ndr) funziona proporzionalmente all'irraggiamento solare, il contributo medio annuale di
tali impianti è equivalente a 2,75 Caorso.
Il costo di costruzione al KWH per una centrale nucleare è stimato in circa 2.000 euro mentre per il FV tale costo
sale a 31.000 Euro... quindi c'è una differenza di ben 15 volte. (vedi NOTA alla fine dell'articolo)
...
tuttavia ci sono numerosi fattori che possono contribuire a mitigare fortemente questa differenza e che provo ad elencare:
-
Il KWH prodotto per via FV ha un valore intrinsecamente superiore a qualsiasi altro, dato che questa tecnologia permette
la produzione e il consumo esclusivamente per via distribuita.
Questo fa sì che tutte le perdite di energia della rete elettrica (viadotti, trasformatori ecc.) siano trascurabili
mentre normalmente si attestano a valori intorno al 10%.
-
Il Fotovoltaico ha una produzione discontinua con il picco massimo proprio nelle ore dove serve pi&eurave; energia
elettrica (durante il giorno) e si annulla di notte nelle ore dove ne serve meno.
Anche questo punto concorre a migliorare l'efficienza dell'insieme centrali/rete elettrica...
-
Il nucleare ha alti costi nella gestione e smaltimento delle scorie e del combustibile esausto
-
Ha costi altissimi di decommissioning, tali da equiparare, se non superare, quelli di costruzione. (un decommissioning
totale di una centrale nucleare non è stato probabilmente mai fatto )
-
Il nucleare ha anche altissimi costi per garantire la sicurezza (militari in sito, trasporto del combustibile e delle
scorie ecc.)
-
Una centrale nucleare inizia a produrre non prima dei 6-8 anni dall'inizio della sua costruzione...
-
Il combustibile degli impianti FV è il sole... per quelli nucleari è il combustibile da scissione,
che, se pure ha un costo molto basso rispetto a quello delle centrali convenzionali, è sicuramente superiore
a quello usato dal FV...
Inoltre dobbiamo aggiungere che il nucleare è una tecnologia ormai matura e quindi con costi stabili, mentre
il FV è in forte sviluppo (si pensi che la produzione annua nel 2004 è stata del 60 per cento superiore
a quella del 2003 ) e con costi che si sono dimezzati negli ultimi 10 anni.
Naturalmente con queste considerazioni non voglio dire che il FV possa sostituire in toto qualsiasi altra forma di produzione
energetica; tecnicamente sarebbe blasfemo sostenerlo.
Il nucleare è il metodo di produzione di energia elettrica, tra quelli non rinnovabili, ad avere il minor impatto
ambientale e i suoi presunti problemi di sicurezza, secondo il mio parere, sono sicuramente inferiori ai sicuri problemi
che lasceremo alle generazioni future se continueremo a produrre utilizzando combustibili fossili; tuttavia la soluzione
al problema non è sicuramente quella di investire tutte le risorse su questa tecnologia.
Il modello energetico Francese non si assume nessuna responsabilità di gestione e miglioramento della situazione
energetica interna nel lungo periodo (non investono nel rinnovabile e il risparmio energetico è ai livelli dell'Italia),
in definitiva considerano il nucleare una soluzione indiscutibile.
Il modello Tedesco invece, non demanda al nucleare interno il ruolo di soluzione definitiva, ma lo considera come una
soluzione accettabile in termini economici ed ambientali fintanto che il rinnovabile , in fortissima crescita, affiancato
da una valida politica di miglioramento dell'efficienza energetica, non possa ridurne fortemente il ruolo.
La "situazione Italiana" .. dato che non si puo definire certo modello, ha chiuso le sue centrali nucleari e contemporaneamente
finanziato la generazione da fossile con i soldi destinati alle rinnovabili ed ora si trova ad un bivio divisa tra chi
sostiene di risolvere tutto tornando in fretta e furia al nucleare e chi, contrario, opera introducendo moratorie sull'eolico
nel proprio territorio...
L'onestà intellettuale, a cui fa riferimento l'articolo, non si persegue certo operando contro una tecnologia ma
piuttosto cercando di coniugare più convinzioni al fine da operare, almeno in modo coerente, su tutti i fronti
possibili per ridurre la dipendenza dal fossile.
Fabrizio.
NOTA
Il costo di costruzione al KWH per una centrale nucleare è stimato in circa 2.000 euro mentre per il FV tale
costo sale a 31.000 Euro... quindi c'è una differenza di ben 15 volte.
Il costo di 31.000 Euro è stato calcolato considerando quanti Kwp di fotovoltaico occorrono, al prezzo di 6.000
Euro/Kwp, per produrre 8760 KWH/ anno (l'equivalente prodotto da una centrale convenzionale da 1 KWH ).
Foto 1: www.controluce.it; foto 2: www.fausernet.novara.it; foto 3: http://photoclub.controluce.it