Roma è bellissima, piena di bandiere della pace era ancora più bella.
I telegiornali si sono buttati a pesce sulla contestazione (peraltro molto tranquilla) di Fassino, ma le
cose da far vedere erano altre.
Un signore anziano con la faccia da babbo natale
aveva un ombrello con i colori della pace con su
attaccata la bandiera della pace ed era vestito con una casacca (due bandiere cucite) e i pantaloni (una bandiera
per gamba) in più ....
suonava un tamburello a più non posso.
Un gruppo di ragazzi (di cui parecchi di colore) teneva una bandiera colorata come il mare che fa un'onda.
Avevano fatto dei buchi nella bandiera e ci avevano infilato la testa. Sfilavano spuntando solo con la testa
dalla bandiera e cantando "
legge bossi-fini noi siamo l'onda che ti affonda" buttandosi ogni tanto sotto
con la testa come se la loro grande bandiera fosse il mare.
Altri slogan : "
pane!!! non bombe!!" il classico "
berlusconi, vieni a pescare con noi , ci manca il
verme!!" ecc.
ecc .
La più bella in assoluto era però l'enorme lunghissima bandiera della pace fatta cucendo le nostre
bandiere con le firme del Magentino !!!! è stata fotografatissima, infatti molti dei nostri compagni del
Milano Ovest Social Forum compaiono (mentre la portano eroicamente per tutto il tempo del corteo)
in tutte le
prime pagine dei giornali di oggi (Manifesto, Repubblica ecc. ecc. ).
È stato bellissimo e soddisfacente incontrarsi con migliaia e migliaia di persone venute da ogni dove e
tutte accomunate dallo stesso desiderio: la pace.
Vicino a noi, in piazza Barberini, mentre aspettavamo di partire, c'era
un gruppo arrivato da Catania e più
in là, vicino alla fontana delle api all'imbocco di Via Veneto, c'erano i sardi con le loro bandiere.
Durante il grandissimo corteo, a un certo punto, vicino a Piazza S.Annunziata, ha fatto letteralmente irruzione,
arrivando da una stradina laterale , il "team" di Pezzotta. Sono arrivati sgommando su tre macchie scure che,
aperte di colpo le portiere, hanno vomitato fuori alcuni "armadi" in mezzo ai quali si è materializzato
il sindacalista che... si è infilato nel corteo. Bella figura!!!
Insomma
una grande manifestazione che, alla fine, si è riversata a riempire di colori il verde
Circo Massimo.
Dal palco hanno parlato parecchi tra cui un'americana e poi...la musica.
Siamo ripartiti alle 20 da REBIBBIA (così si chiama il capolinea della metro dove siamo andati a riprendere
il pullman)
E SIAMO ARRIVATI ....ALLE 5.
L'AUTOSTRADA È INTERROTTA AD UN CERTO PUNTO IN EMILIA E SI DEVE FARE UNA LUNGHISSIMA DEVIAZIONE PER I
LAVORI DELL'ALTA VELOCITÀ. Un vero incubo tanto che
lo stanco guidatore, passando per un paesino,
non si è accorto di un dosso antivelocità e ha fatto prendere una craniata tremenda a quelli
che stavano nell'ultima fila. Due, quando siamo scesi...avevano un bernoccolo.
Il bernoccolo della
pace.
Adri