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GRAVISSIMO ATTACCO ALLA LIBERTÀ D'INFORMAZIONE. APPELLO ALLA SOCIETÀ CIVILE
Ragusa 8 dicembre 2004
Il 7 dicembre è stato oscurato http://www.accadeinsicilia.net/, con provvedimento del tribunale di Ragusa emesso
dal giudice Vincenzo Saito.
Sul sito erano in corso, dai primi di ottobre, inchieste che riguardavano: la Banca Agricola Popolare di Ragusa; la
condotta di alcuni magistrati della Procura della Repubblica presso il tribunale di Ragusa; l'assassinio del giornalista
de L'Ora Giovanni Spampinato.
Era in corso inoltre un'inchiesta su alcune voci di spicco della finanza italiana.
La richiesta del provvedimento "di urgenza" era partita da Carmelo Di Paola, espressione dei poteri forti del sud-est
siciliano, quale legale di discusse imprese operanti sull'intero territorio nazionale e presidente dei probiviri
della banca popolare anzidetta.
Va sottolineato che
l'avvocato Di Paola, sulla scorta di varie testimonianze, era stato interessato direttamente
dall'inchiesta sulla BAPR e da quella riguardante un affare miliardario della Provincia Regionale.
Va annotato inoltre che
l'oscuramento del sito, perché potesse avvenire con la massima urgenza,
è
stato imposto in sede civile e a titolo preventivo.
Si cerca evidentemente di fermare le inchieste, con l'assunzione di responsabilità estreme, che ledono in profondo
la libertà d'informazione e il diritto di critica, in spregio alla Costituzione della Repubblica che ne è
garante.
Si fa appello quindi alla società civile, perché faccia sentire la sua voce, perché non
permetta che i roghi del nostro tempo passino sotto silenzio.
DA PARTE NOSTRA È IL CASO DI RIBADIRE CHE NON CI SI LASCERÀ INTIMORIRE: SI CONTINUERÀ A OPERARE
PER LE CAUSE GIUSTE, E DI OGNI ABUSO VERRÀ DATA INFORMAZIONE.
Carlo Ruta
accadeinsicilia@tiscali.it
carlo.ruta@tin.it