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FIRENZE, 27 NOVEMBRE 2004
IL PROCESSO
di
Gigi Paoli
Aula bunker affollatissima ieri mattina per la prima udienza del processo sui presunti danni ambientali provocati dai
cantieri dell'Alta Velocità tra Firenze e Bologna.
Davanti al giudice Alessandro Nencini della sezione distaccata di Pontassieve del tribunale di Firenze, sono comparsi
i
59 imputati, fra i quali i dirigenti della Cavet, il Consorzio di imprese cui era stato affidato l'appalto della
Tav, i titolari di aziende che hanno avuto i lavori in subappalto, proprietari di discariche e trasportatori.
Le accuse, a vario titolo, vanno dalla truffa alle presunte irregolarità dello smaltimento dei rifiuti inerti
dei cantieri, a un presunto inquinamento del territorio e all'impoverimento delle falde acquifere del Mugello.
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