Pagina iniziale Giuliana libera
seleziona le ultime novità
lunedì 9 novembre 09
Ricorso:
no al nucleare
lunedì 21 settembre 09
Promo:
il fiume rubato
domenica 8 marzo 09
Fame di territorio:
la INNSE rottamata
sabato 10 gennaio 09
Malpensa:
non tutto il nord dice si
lunedì 22 dicembre 08
La terra trema:
notizie dal folletto
domenica 14 settembre 08
Documentario contro le grandi opere:
il cartun d'le ribelliun
giovedì 11 settembre 08
Un piccolo paradiso resiste:
come nel villaggio gallo di obelix, asterix e panoramix
lunedì 21 aprile 08
V2 25 aprile:
fai sentire la tua voce
lunedì 17 marzo 08
Il mostro:
la tangenziale si ferma a Magenta
martedì 11 marzo 08
Torino:
nuova pubblicità stradale
mercoledì 5 marzo 08
Comunicato stampa:
fermato l'ammazzaparchi
lunedì 3 marzo 08
Marcello Rhorwasser:
lettera aperta sull'inceneritore
sempreverde
Citizen Berlusconi:
la biografia censurata
chiudi

Tempo scaduto: la latitanza della Commissione Europea apre la strada a chi viola la legge

I cantieri lungo l'autostrada Milano Torino sono ormai prossimi ad aprire ormai anche nella nostra zona.

Riferimento settegiorni
la putenza CONTINUA LA BATTAGLIA DELL'AMMINISTRAZIONE SEDRIANESE CONTRO LA LINEA FERROVIARIA AD ALTA VELOCITÀ.

In una lettera inviata nei giorni corsi alla Commissione Europea, il Comune chiede se è stato dato seguito alla "messa in mora del Governo italiano".
Quest'ultima decisione era stata presa lo scorso anno proprio dalla Commissione Europea che aveva inviato un "parere motivato alla Repubblica Italiana per violazione degli articoli 43 (libertà di stabilimento dei cittadini e delle imprese) e 49 (libertà di prestazione dei servizi) del trattato CE".
Secondo la Commissione europea, infatti, il Governo italiano avrebbe affidato i lavori per la realizzazione della Tav senza espletare la gara d'appalto) tramite una trattativa privata affidando i lavori ad alcuni dei principali gruppi industriali violando quindi le normative europee sulla trasparenza degli appalti.

Da qui la messa in mora complementare al Governo.

LA DECISIONE DELLA COMMISSIONE EUROPEA RAPPRESENTAVA LA RISPOSTA AL RICORSO PRESENTATO NEL 2000 DAL COMUNE DI SDRIANO, DA SEMPRE CONTRARIO ALLA REALIZZAZIONE DEL TRENO AD ALTA VELOCITÀ, E DI QUELLO PORTATO AVANTI NEL 2001 DAL PRESIDENTE DEL GRUPPO EUROPEO DEI VERDI, MONICA FRASSONI.

"Seppur con due anni di ritardo abbiamo accolto con soddisfazione la notizia - ha detto Antonio Oldani, assessore - ma da allora non abbiamo più saputo nulla. Per questo abbiamo deciso di tornare all'attacco, considerato che i cantieri lungo l'autostrada Milano Torino sono ormai prossimi ad aprire ormai anche nella nostra zona".
nella foto l'assessore Antonio Oldani
22 10 04 settegiorni
Notangenziale No alla grande Malpensa Verdi Lombardia Lombardia RdB CUB Comitato Pace Piazza Liberazione Associazione Verdi Ambiente e Società
Documento XHTML 1.0 valido!