disegno: Roberto Canepa
L'inquinamento la sta facendo da padrone ed i continui blocchi alla circolazione limitano la nostra mobilità, ma
le infrastrutture sul territorio sono in grado di aiutare nel trovare una soluzione al problema?
Abbiamo voluto fare un test. Sì... una sfida all'apparenza impossibile tra una bicicletta, un'automobile ed un
autobus dell'ATM, partiti insieme e destinati nello stesso posto, per rispondere alla domanda...
Mobilità: un'emergenza da governare
LA SFIDA IMPOSSIBILE
In questi ultimi anni le problematiche legate all'inquinamento atmosferico sono venute prepotentemente alla ribalta,
viviamo ormai periodicamente in simbiosi con i blocchi totali della circolazione, durante i fine settimana, targhe alterne
anche nei giorni lavorativi,
sacrifici sopportabili se ci fosse un piano progressivo per combattere lo smog, se lo stato
di salute potesse migliorare con un minor assorbimento di veleni.
Un giorno, speriamo, la tecnologia, potrà porre un rimedio ma al momento i Milanesi si sentono invece presi in
giro, quando certi provvedimenti piovono come una tassa da pagare, e tutto resta come prima.
L'idea di vivere aggrappati ad un temporale, o esibirsi nella danza della pioggia ogni volta che lo smog sale appaiono
come soluzioni troppo semplicistiche.
Ma non è questo l'argomento del nostro test, condotto al solito utilizzando solo buonsenso, senza dover render conto
a nessuno e con lo scopo di mostrare la situazione. Saranno poi i lettori a trarne le dovute e personali considerazioni.
L'idea è questa: il nostro territorio è in grado di offrire ai cittadini le condizioni migliori legate
alla mobilità? Il servizio pubblico di superficie offre una valida alternativa nel collegare le periferie milanesi
con la città o, meglio, con le linee metropolitane?
Un coro di pareri opposti di solito si alza se formuliamo queste domande alla gente; c'è chi senza macchina non
fa un passo e subito dice che l'ATM non funziona per partito preso, inconsapevole forse che è anche colpa sua; altri
vedono il servizio pubblico come un collegamento accettabile; altri ancora dicono che la periferia è abbandonata
al suo destino;
i progressisti propongono autostrade lunghe, diritte, perfette che si immettano in città.
Tanti sono i punti di vista.
In questa situazione si conduce il nostro test: una bicicletta, un'automobile, un autobus della linea ATM 63 contemporaneamente
in partenza da Muggiano, ognuno con a bordo un temerario volontario, di cui sentiremo il parere in seguito,
destinati
a trovarsi sulle scale all'ingresso della metropolitana fermata Bisceglie, il capolinea più vicino a Muggiano.
"Provare per credere" sentenziava una vecchia pubblicità: ecco questo è lo spirito che anima l'esperimento
che non vuol dimostrare nulla in particolare quanto testare la situazione nei tre casi ed è per questo che è
stato condotto
in un n o r m a l i s s i m o giorno feriale.
Segui la sfida
In auto, in bus e bici verso la metropoli: chi arriverà prima?