
da: La piazza di Trecate on line (seconda parte)
Intanto si muove anche il
Comitato di tutela ambientale, che per il prossimo
20 giugno ha in programma
una iniziativa particolare:
una croce e una messa nel punto in cui dovrebbe sorgere il pozzo "Buscaglino 1".
Un'azione che fa il seguito di quella messa in atto davanti a Palazzo Lascaris di Torino che ospitava la conferenza
dei servizi "alla quale - spiega Dino Massignani - non eravamo invitati. Abbiamo comunque fatto sentire la nostra
presenza, con cartelli e striscioni. Il 20 giugno celebreremo una messa sul sito dell'eventuale "Buscaglino 1".
E pianteremo una croce alta tre metri".
Il sindaco Pier Paolo Almasio commenta così la trasferta torinese: "Le istituzioni si sono dimostrate compatte
tra loro nel perseguire lo stesso fine e questo ci conforta. La mobilitazione che si è creata tra gli organismi
tecnici, oltre alla presenza del Comitato di difesa ambientale, è essenziale per sostenere la causa".
Intanto in città
continua la raccolta di cartoline di protesta: nel giro di due mesi hanno raggiunta
quota 2 mila. E
a Settembre sarà probabilmente messa in calendario
una conferenza in collaborazione
con il comitato "Marica Invernizzi"
sulla diffusione delle forme tumorali nel territorio intorno a Trecate.
Se Trecate è in prima fila,
Sozzago certo non demorde: il sindaco uscente Marina Favino ha ricordato
che la
battaglia si può vincere anche con il sostegno del Comitato e che
il pozzo verrebbe realizzato
a soli 500 m. da un nucleo abitato: "Cosa che l'Eni si guarda bene dal rilevare".
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