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Oro blù: la torta della privatizzazione dell'acqua

Si prepara la risposta al forum mondiale dell'acqua organizzato a Ginevra dal 17 al 20 marzo 2005

desiderio dell'acqua
foto: www.espressonline.it

il manifesto 22 gen 05

Non saremo alla vigilia di una seconda Cochabamba, la città boliviana da cui partì, nel `99, la cosiddetta "guerra dell'acqua" che destabilizzò il governo. È però vero che attorno al bene più prezioso dell'umanità si agitano, qui e ora nel nostro paese, resistenze e interessi di varia natura. Che vedono schierati da una parte movimenti e parlamentari dell'opposizione, dall'altra qualche regione e un pugno di società private e qualche nome di un certo peso. Come quelli dell'imprenditore Gaetano Caltagirone, proprietario tra l'altro dei quotidiani Il mattino di Napoli e Il messaggero di Roma, e di Marilù Mennella, meglio nota come la moglie di Antonio D'Amato, ex presidente di Confindustria prima di Luca Cordero di Montezemolo e papabile candidato del centrodestra alla presidenza della regione Campania in quota Forza Italia.
LA TORTA È QUELLA DELLA PRIVATIZZAZIONE DEGLI ATO, ACRONIMO CHE STA PER AMBITO TERRITORIALE OTTIMALE, IN PAROLE POVERE LE SOCIETÀ CHE HANNO LA GESTIONE DELLE ACQUE
"Nel giro di poche settimane abbiamo visto la privatizzazione dell'acqua di Napoli, il tentativo in Lombardia di privatizzare l'acqua della città di Lodi - all'interno di una holding con Mantova, Cremona, Pavia, per il momento fermato dai movimenti - il caso di Bergamo, con l'assorbimento della società cittadina nella holding Asm di Brescia deciso alla vigilia di Natale con un voto di fiducia", scrivono in una lettera inviata ai segretari della Gad un cartello di organizzazioni aderenti al Contratto mondiale per l'acqua.
Mentre a Catania la decisione della Provincia di affidare il servizio idrico integrato a una società mista a prevalente capitale pubblico ha provocato l'opposizione del coordinamento Mediterracqua, che chiede l'inserimento di rappresentanti della società civile negli organi di gestione.

La questione è infatti un cavallo di battaglia per una parte consistente dei movimenti no global, tanto che se ne riparlerà tra una settimana al Forum sociale mondiale di Porto Alegre, a Ginevra dal 17 al 20 marzo alla seconda edizione del Forum mondiale dell'acqua e nel 2006 a Bruxelles in quella che pomposamente viene definita prima assemblea mondiale dei cittadini e degli eletti impegnati a difesa dell'acqua.
Il tema sta impegnando in particolare i movimenti toscano e campano.
Con un Masaniello d'eccezione che risponde al nome di Alex Zanotelli e una interessante proposta di legge di iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell'acqua che verrà presentata oggi a Firenze.
NEL PROSSIMO ARTICOLO SI RIPARTE PROPRIO DA QUEST'ULTIMA PER VEDERE COSA SI AGITA DIETRO LA TRASFORMAZIONE DELLE SOCIETÀ PUBBLICHE IN SOCIETÀPER AZIONI

CONTINUA
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