(AGI online) 26 marzo 04
"Nel giro di poche settimane dal lancio della coalizione Liberi da Ogm, nel Veneto
già 62 consigli comunali hanno ufficialmente bandito l'utilizzo di coltivazioni OGM dai loro territori
e molti altri si apprestano a farlo".
Lo sottolinea la Federazione regionale Coldiretti, annunciando che la Festa Nazionale della
PiccolaGrandeItalia, in programma per domenica prossima, in Veneto fornirà
l'occasione di affermare la volontà di conservare intatta genuinità e unicità,
a partire da una decisa scelta di mantenere i propri territori liberi da contaminazioni di
colture geneticamente modificate (OGM).
La mappa dei Comuni già ora "OGM free" va dalle montagne dell'Alpago, al litorale di Chioggia e
di Caorle, dal Cadore ai Colli Euganei, dall'Altopiano di Asiago alla pianura a nord di Padova,
dai Colli Berici ad Adria e alla Venezia Orientale.
Ad oggi è dichiarata libera da coltivazioni ogm una superficie di circa 2.400 chilometri quadrati,
sul totale di 18.500 chilometri quadrati di superficie veneta.
È la più grande conferma dell'attenzione dei cittadini veneti, che comprendono come questa
tecnologia mette a rischio non solo un modello imprenditoriale e di sviluppo, ma introduce anche
un elemento estraneo alla nostra civiltà e alla sua ricchezza e varietà", commenta Eugenio Zaggia,
neo presidente regionale di Coldiretti.