
LA VAL SUSA DICE ' NO TAV, GRAZIE' - di Davide Pelanda
Martedì, 25 maggio @ 04:00:00 CEST
Scuole serali "alternative" per dire NO TAV
Intanto il
fronte del NO alla TAV prosegue con le sue
assemblee serali, considerate quasi come
una
SCUOLA SERALE per difendersi dai futuri cantieri, dai buchi, dal cemento e dall'amianto.
Per salvaguardare soprattutto l'ambiente naturale di queste montagne.
Contro la TAV oggi si ritrovano a far le nottate quei ragazzi che, all'inizio di questa tormentata storia, avevano
due o tre anni. E che hanno ereditato la passione per la difesa della ValSusa dai loro genitori che, da sempre, sono
stati abituati a porsi domande fondamentali del tipo:
Chi lo ha deciso? A che cosa serve? Chi lo paga?
E allora ci si documenta a fondo, si leggono giornali, documenti ufficiali, indagini e ricerche, si confrontano i
dati. E
si lavora educandosi reciprocamente alla partecipazione civile, ad una vera e sana democrazia.
Vengono contattati
tecnici del Politecnico di Torino che
mettono gratuitamente a disposizione il loro sapere
sull'argomento. E lo faranno per tutti questi 14 lunghissimi anni!
Nelle SCUOLE SERALI "ALTERNATIVE" di gente qualunque si impara allora che cosa sono i
decibel in scala
logaritmica, che cos'è il
rumore meccanico dello sferragliamento, quello
aerodinamico, i
costi, i benefici, l'inquinamento. Ma
la nascita dei comitati di opposizione a questo progetto dell'Alta Velocità,
nonostante le manifestazioni pubbliche, le proteste sulle piazze o sulla strada provinciale, come dicevamo all'inizio,
non riesce a "bucare" gli schermi televisivi.
Gli
organi di informazione sono tutti
a favore della TAV o si limitano a fare da cassa di risonanza a
quelli che spingono per la realizzazione dell'opera.
Solo
le testate locali, come ad esempio i settimanali della zona "
La ValSusa" e "
Luna Nuova"
seguono con
grande attenzione e una puntuale cronaca gli eventi di quella grande opposizione civile delle
popolazioni dei comitati spontanei NO TAV.
Leggi la prima parte
Storie NO TAV di gente comune
Leggi la seconda parte
Un futuro d'amianto è per sempre
Leggi la terza parte
Alta Velocità, gioco per i soliti furbi
Leggi la quarta parte
Un cambio di nome in piena corsa
Leggi la quinta parte
TAV alla francese o alla tedesca?