Il 16 e 17 marzo una delegazione del sud-ovest milanese, composta dai sindaci di Cisliano, Albairate e
Cassinetta, insieme a rappresentanti dei comitati NO Tangenziale, Ass. ambientaliste, Ass. agricoltori
ed altri rappresentanti di analoghe emergenze ambientali del nord Italia,
si è recata a Bruxelles
(in pullman!) per discutere con vari eurodeputati la situazione allarmante in cui versa l'Italia
settentrionale...
A Bruxelles, durante gli incontri, è emersa subito
la situazione critica del "caso Italia" dal punto di
vista infrastrutturale. È emerso anche
il limite della nostra legislazione (Legge Obiettivo)
ed anche
le gravi mancanze del progetto ANAS...
Oltre a quello sulla
questione dell'area MAB dell'UNESCO (Parco del Ticino n.d.r.), si aprirà a breve,
con l'aiuto dell'eurodeputata Monica Frassoni,
un ulteriore fronte di procedura di infrazione contro questa
"strada di tipo autostradale" (così la definisce ormai pubblicamente ANAS). Grazie alla
violazione
della tutela dei SIC (Siti di Importanza Comunitaria n.d.r.), potremo finalmente coinvolgere realmente
la Comunità Europea, in quanto parte lesa...
Per un amministrazione illuminata e moderna, "
l'agire locale non dovrebbe essere disgiunto dal
pensare globale". A questo proposito anche il portavoce dei comitati si richiama ad un desiderio di
sviluppo
urbanistico e trasportistico alternativo, che adotti scelte innovative e coraggiose.
I comitati
non sostengono l'immobilismo totale, ma
vogliono studiare delle proposte che tengano conto anche dell'orientamento degli
altri paesi europei e del Libro Bianco dei trasporti sottoscritto dalla Comunità Europea, che punta
soprattutto sull'intermodalità...
Diversa è la situazione italiana in cui si promuovono in special modo le strade, basti pensare al
fatto che
delle 250 opere previste nella Legge Obiettivo, così afferma il sindaco di Cassinetta,
circa
l'80 % sono di carattere stradale.
Coordinamento Comitati No Tangenziale
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