
Questo presidio è riuscito perché abbiamo visto che migliaia e migliaia
di automobilisti hanno comunque osservato l'iniziativa ...(rumore di macchine che copre la dichiarazione).
Gli automobilisti poi non sappiamo ....(rumore dal nastro d'asfalto).
Ci interessava fare pressione per arrivare ai politici locali i quali, in questi tre mesi, hanno osservato
un silenzio tombale! Non hanno assolutamente detto nulla, salvo qualche dichiarazioncina sul fatto
che poi è una strada a due corsie; ma è quattro o cinque anni che tutti sanno che
questo cosiddetto raccordo anulare è un progetto a quattro corsie e
non è una novità.
E io stento a capire se quando si fanno le dichiarazioni si scherza, o si voglia essere un po' giocosi
oppure si stava parlando sul serio.
Al Sindaco di Magenta Luca Del Gobbo sono stati inviati due comunicazioni con richiesta di dibattito
pubblico formale a nome del Comitato NoTangenziale. Una, ci siamo passati, è stata recapitata
nella casella della posta, l'altra, pubblica, è protocollata in comune.
Non c'è stata risposta né positiva né negativa.
Le quattro o cinque sollecitazioni allo staff del Sindaco, perché arrivasse comunque una risposta
a queste due richieste, hanno avuto lo stesso esito: silenzio tombale.
Peraltro c'è da notare che anche le forze politiche di opposizione di centro sinistra
hanno un atteggiamento analogo. Dimostrano un interesse scarsissimo e su questa questione non si sono pronunciate.
Parlo dei partiti; e quindi i cittadini di Magenta, centinaia dei quali hanno firmato per sottolineare
la loro assoluta contrarietà a questo tipo di progetto, non sanno che atteggiamento hanno,
su questa questione, le forze politiche per cui hanno votato.
Faccio adesso un po' di polemica. Io so che c'è stato per esempio un dibattito
sui revisori dei conti che ha creato un po' di attrito all'interno delle forze politiche e ha prodotto
dichiarazioni sulla stampa.
Secondo me la tangenziale è una cosa di valore più alto e quindi, se le forze politiche
trovano il tempo di disputare la questione del revisore dei conti, a maggior ragione dovrebbero trovare
il tempo per intervenire su questa questione.
Quindi i segretari dei partiti si debbono dare una mossa e, se sono segretari di partiti
attenti ai fatti locali e alle questioni generali, qualcosa dovrebbero dire e accorgersi.
Il progetto, l'abbiamo già detto altre volte, è assurdo e devastante; punta ancora al traffico
automobilistico.
Sappiamo tutti che prima che piovesse ieri notte, ...l'altra notte ... eravamo in pieno effetto serra.
L'effetto serra è quello: non si respira, si suda, c'è caldo, il clima si modifica.
Kyoto non viene ratificato perché gli Stati Uniti hanno un loro atteggiamento:
debbono continuare a produrre gas inquinanti a tutto spiano, e noi sembriamo un'appendice degli Stati Uniti
che non ratifica Kyoto.
Quindi progettiamo ancora devastazioni ambientali che contribuiranno ulteriormente
all'effetto serra.
Questo dimostra la scarsissima intelligenza dell'essere chiamato uomo; e a questo punto sono più
intelligenti tutte le altre specie che invece stiamo distruggendo.
Progetto devastante, sbagliato, da contrastare e noi chiederemo mano a mano alle forze politiche
più in generale, e quindi non solo a quelle di territorio, un resoconto del loro atteggiamento.
Si sta cercando di fare un Comitato anulare, quindi est, ovest, nord e sud perché
ci rendiamo conto che impostare resistenze solo a livello locale non ha senso.
Ci rendiamo anche conto che, fermare un progetto che metterà in circolazione ottomila miliardi
di vecchie lire e soprattutto metterà in movimentazione un raccordo anulare che sarà a pagamento,
cioé una miniera d'oro, è, un'impresa difficoltosissima, difficilissima, quasi da guerra.
Però questa battaglia, questa lotta va fatta, è giusto farla e speriamo che poi qualche intoppo
strada facendo ci sia ...
Ultimissima cosa e poi c'è Finiguerra, Sindaco di Cassinetta, che sa tutti gli sviluppi recentissimi e
dirà qualcosa.
Questa è una questione mia personale, una riflessione mia, non c'entra coi Comitati,
ma si teme che il nostro territorio possa diventare la colonia nella quale esportare le contraddizioni
che Milano non riesce a risolvere, quindi l'area in cui si collocano i raccordi anulari, dove si fanno
gli inceneritori tossico-nocivi, dove si fanno gli inceneritori di altra natura eccetera e i territori
continuano a battagliare di fronte a progetti colossali.
Se questo dovesse essere l'atteggiamento anche futuro non sarebbe disdicevole incominciare a ragionare di quella
che da trenta anni, ho letto che era stato Marcora addirittura a farla circolare, non sarebbe disdicevole
incominciare a parlare della provincia Ticinia, Legnanese, Castanese, Abbiatense e Magentino, quattrocentomila
e più abitanti, quindi non per realizzare il progetto, ma almeno per incominciare a pensare se
questa idea è peregrina o se è un'idea che tutto sommato converrebbe cominciare ad esplorare
e forse poi a sviluppare successivamente.