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Mobilità e trasporti nel Magentino: continua l'indagine. LE PISTE CICLABILI

I problemi aperti e le prospettive tra contraddizioni e opportunità per il futuro

Riferimento: Laboratorio del Magentino
la staffetta
foto: failacosagiusta.it

Le piste ciclabili

Secondo i dati dell'indagine OD 2002 l'uso della bicicletta è di gran lunga ristretto entro i confini di ciascun comune: solo uno spostamento su dieci fra quelli effettuati in bicicletta fuoriesce da tali confini.
Il peso della bicicletta nei movimenti interni ai singoli comuni, a fronte di una media per il Magentino del 20%, conosce punte significative a S.Stefano Ticino (51 %), a Mesero e Casorezzo (42%), ad Arluno (38%) e a Ossona, Vittuone e Marcallo con Casone (33% e 35%).
Rispetto ai movimenti interni al Magentino invece le percentuali più rilevanti sono registrate nelle relazioni tra Robecco sul Naviglio e Boffalora sopra Ticino 39%), tra Vittuone e Sedriano (27%) e tra Robecco sul Naviglio e Corbetta (20%).
Corbetta è il comune più coinvolto nel traffico ciclistico intercomunale, essendo meta di spostamenti con origine in 7 altri comuni, contro una media dell'area di studio pari a 2.
Rispetto al totale delle biciclette in ingresso (136) Corbetta è però solo terza dopo Magenta (195, di cui 82 proprio da Corbetta e 70 da Boffalora sopra Ticino) e Vittuone (188, di cui 132 da Sedriano).
Anche Sedriano e Arluno presentano valori in ingresso di un certa consistenza: rispettivamente 117 e 90.

Se in generale gli spostamenti in bicicletta diretti al di fuori dei confini municipali coinvolgono quasi esclusivamente i comuni contermini, non mancano alcuni tragitti abbastanza consistenti nel rapporto tra numero di spostamenti e chilometri percorsi, tra i comuni di Marcallo con Casone e Arluno (14), tra Sedriano e Corbetta (12) e tra Bareggio e Corbetta (12).
La bicicletta è utilizzata soprattutto per i movimenti di tipo "asistematico", in particolare per acquisti, commissioni e occasioni legate allo svago; nel caso dei movimenti intercomunali si nota però una componente dello spostamento per motivi di lavoro e studio molto più marcata e anche minori percentuali legate al "tempo libero".
È difficile stimare, in mancanza di ricerche specifiche, l'effettiva percentuale di utilizzo e di domanda potenziale di piste ciclabili intercomunali; l'utenza rilevata attraverso l'indagine regionale OD 2002 non permette di esprimere ipotesi in questo senso, essendo a sua volta condizionata dal livello dell'offerta (sebbene sia innegabile un traffico ciclabile più sostenuto tra e presso i comuni del Magentino dotati di infrastrutture dedicate).

CONTINUA
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