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La conferenza dei servizi Regionale boccia il mega centro commerciale di Vittuone

È possibile fermare il processo di "americanizzazione" in atto sull'asse dell'ex statale 11

Riferimento Comune di Corbetta
cominciava così Città di Corbetta (Prov. di Milano)
comunicato stampa - venerdì 15 ottobre 2004

Dopo il no della Regione al centro commerciale di Vittuone il sindaco di Corbetta Francesco Prina auspica la nascita dei Circondari per una migliore gestione del territorio


Corbetta esce vittoriosamente dalla battaglia contro il centro commerciale di Vittuone.

La conferenza dei servizi che si è svolta giovedì 14 ottobre al Pirellone ha, infatti, bocciato il progetto di una nuova struttura commerciale lungo la ex statale 11.
Soddisfatto il Comitato contro i centri commerciali e quindi i residenti nella frazione Castellazzo de' Stampi, e soddisfatto anche il sindaco Francesco Prina, che giovedì 14 era in Regione per difendere la posizione del Comune di Corbetta, da subito contrario al nuovo centro commerciale.

I motivi li spiega il primo cittadino corbettese:
"Siamo contrari perché è una grandissima struttura di distribuzione, quindi commerciale, che perpetua un processo di "americanizzazione" in atto sull'asse storico dell'ex statale 11, cioé un modello che porta in periferia, là dove c'è un ampio territorio ancora libero, questi grandi centri commerciali e queste grandi strutture sovracomunali.
e pedalare fa bene Questo processo negli Stati Uniti è in crisi e lì cominciano a riconvertire queste grandi strutture in carceri e in altre funzioni, perché si sono accorti che le cose non stavano andando troppo bene.

In Italia, arriviamo sempre trent'anni dopo, è in atto ora questo processo. Si cominciano così a svuotare i nostri bellissimi centri storici delle funzioni nobili ed eccellenti, come quella del piccolo commercio di qualità, che viene portato in periferia. Quindi, i nostri grandi e bei centri storici saranno dedicati al mantenimento di banche, imprese immobiliari e di qualche parrucchiere. Morirà così la concezione dello scambio che è propria del centro commerciale naturale che vive e fa vivere il centro storico cittadino.
Un giorno magari in questi grandi centri di periferia, posti sui grandi assi viari, metteranno anche le chiese, così il grande business ci esproprierà anche di questo risvolto della nostra vita. Questa è evidentemente una provocazione, ma è altrettanto evidente che ora si tenta di far passare come normale l'idea che in questi non-luoghi noi ci dovremo andare a passare anche il tempo libero. Questo è uno dei processi in atto. E la punta di diamante è, in questa nostra specifica zona, il centro commerciale di Vittuone".

Addetto stampa Comune di Corbetta - Christian Ronzio
Cell. 340.1507512 - christianronzio@libero.it
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