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Firmato il 23 febbraio 05 a Roma un
accordo volontario da parte di Assodistillatori, C.I.A., Coldiretti, Confagricoltura
ed ITABIA, per avviare un programma nazionale di
produzione di bioetanolo (alcool etilico) da materie prime agricole
da impiegare nella benzina riducendone significativamente le emissioni nocive...
Uno degli scopi di questo accordo è dimostrare la
compattezza della filiera agro-industriale e caratterizzare
il progetto bioetanolo come "nazionale", visto, tra l'altro, che le
ricadute ambientali di progetti di questa natura
sono maggiormente positive quando il ciclo di vita del bioetanolo-etbe si compie su un determinato territorio, dalla
coltivazione delle materie prime, alla distillazione, alla trasformazione in etere, all'utilizzo nelle benzine.
Alla luce della recentissima entrata in vigore del protocollo di Kyoto, il fatto, scientificamente appurato, che
ad ogni
tonnellata di bioetanolo utilizzato – anche sottoforma di etbe – corrisponda un risparmio netto di due tonnellate di
anidride carbonica emessa non può che essere accolto con grande soddisfazione; così come il contributo
che l'utilizzo di etanolo di provenienza nazionale darà alla nostra bilancia energetica, drammaticamente dipendente
dalle importazioni.
Leggi la
nota sintetica dell'accordo della filiera
Leggi il
comunicato stampa di Itabia