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Aria o smog, questo è il problema. Relazione sull'incontro del 2 dicembre 04

Per l'inquinamento in zona il fumare passivo da parte di un neonato è di circa 10 sigarette al giorno

Il primo degli intervenuti: Pietro Spadaro dei comitati notangenziale mette in evidenza che le centraline di Magenta - Abbiategrasso nonché Vigevano rilevano valori di inquinanti pm10 ben al disopra delle soglie italiane di tolleranza che sono attualmente di 50 mcg per milione.
Il dato anche se poco evidente dalle fonti informative sta a significare il fumare passivo da parte di un neonato è di circa 10 sigarette al giorno.

Il dott. Bay, senza eccessive novità, mette in evidenza che le malattie neoplastiche e leucemiche sono dell'80% superiori in Lombardia rispetto a regioni italiane quali la Basilicata ad es.
Le polveri sottili prodotte da raffinerie e automobili in Lombardia equivalgono all'inquinamento attuale di Shangai in Cina (come rilevato da analisi satellitari).

raffineria di Trecate
foto: gailacosagiusta


2.700.000 veicoli in Lombardia. La regione più popolata d'Italia richiede ancora più strade ovviamente fino ad arrivare, per gli intenditori di matematica, al limite che tende a + infinito.
SEMPLICE NO?! OSSIA COSTRUIRE STRADE ALL'INFINITO.

Il consigliere regionale Carlo Monguzzi dice che "l'infinito è obiettivo perseguibile" nel senso che se le attuali tangenziali sono intasate di traffico sono costruibili altre tangenziali sino all'infinito matematico, no!?! Semplice anzi semplicissimo!
Il senso è che bisogna cambiare il modo di intendere la mobilità. Se invece di fare 100 strade su gomma se ne facesse una aggiuntiva su strada ferrata significherebbe meno veicoli in circolazione e più pendolari rilassati su nuove strade ferrate in sostituzione delle strade.
Non più strade per risolvere il problema del traffico su gomma. Ma più strade ferrate = meno costi - stress - benzina - pm10.
Riflettiamoci.

Enrico Cucchi, rappresentante del comitato notangenziale, interviene dicendo che nel progetto preliminare dell'AUTOSTRADA Magenta tangenziale Ovest Milano vi sono ben 19 cavalcavia ossia 19 strade su gomma già esistenti.
Esprime pertanto il concetto di accompagnare a cotante strade una linea di metropolitana leggera per il sud ovest milanese.
in bisonte della strada La proporzione 1:19 sembra abbastanza adeguata considerando che fino agli anni 50 il famosissimo gamba de' legn portava via traffico su gomma a volontà. Non vi pare? Pensate che era sì una strada, ma su ferro.
Cucchi asserisce che le strade su gomma esistono già basta riqualificarle. Costruirne delle nuove è possibile.
Teniamo presente che il principio è quello dei GAS LEGGERI. Fin che si adoperano tendono ad espandersi a raggio illimitato cioé a + infinito. Basta usarli ed avere la volontà di farlo.
Austria e Svizzera dice Cucchi da tempo usano le strade ferrate perché non iniziare anche in Italia?

PERCHÉ LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI FAVOREVOLI O CONTRARIE CHE SIANO ALLE GRANDI INFRASTRUTTURE NON FANNO SAPERE LA REALE PORTATA DELLE SITUAZIONI? PERCHÉ SOSTENERE ANCORA CHE IL PROGETTO AUTOSTRADALE ANAS È LA CIRCONVALLAZIONE DI ROBECCO SUL NAVIGLIO?


Monguzzi conclude che lo sviluppo è possibile costruendo strade a 13 dollari ora lavoro. Considerando che Cina e Asia in generale producono a 0,60 dollari. Non è forse il caso di puntare sulla qualità anziché sulla quantità in ogni caso vincente da parte del modello asiatico.
Riflessioni retoriche ma forse oltremodo vere.

cop9 QUANTITÀ = + strade e competizione con Cina ad armi impari.
QUALITÀ = meno strade + ferrovie + terre + qualità= più possibilità di reddito per l'Italia Europea.

In definitiva qualità di vita, aria, servizi e modi di lavorare.

CONCLUSIONI: la battaglia sul ns sviluppo economico va vinta sulla qualità non certo sulla quantità in ogni momento battibile da paesi extra comunitari.
Se proprio si vuole sviluppare l'Italia con le strade non basterà asfalto per ricoprire l'intero mediterraneo E NON VI SARANNO MAI SOGLIE DI INQUINANTI "ACCETTABILI" viste le numerose aziende che chiudono non certo per la carenza di infrastrutture.
Pensiamoci italiani e per una volta che sia cerchiamo di usare il cervello.
I bambini fumano ora. L'aria che respiriamo e che imponiamo di respirare ai nostri bambini non è certo "acqua di rose". Altro che divieto anti-fumo nei locali chiusi!
Noi viviamo in un unico grande locale fumatori ahimé piccini compresi

La battaglia competitiva si vince, nel 21 secolo sulla qualità, non certo sulla quantità.
Questo già molti altri paesi della grande Europa l'anno capito.
Notangenziale No alla grande Malpensa Verdi Lombardia Lombardia RdB CUB Comitato Pace Piazza Liberazione Associazione Verdi Ambiente e Società
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