La bicicletta come lotta femminista e come protagonista di un mondo sconvolto solo dalla natura: una serata
con Matteo Guarnaccia, artista underground, e il Comitato No Tangenziale di Magenta.
La bicicletta per ossigenare il cervello di un uomo che ha interrotto la sua evoluzione alzandosi sulle due gambe:
una simbiosi intelligente.
Artisti e psichiatri pazzi per la liberazione dalle leggi assurde della proprietà privata.
Provos ad Amsterdam prima del sessantotto.
Questo ed altro cercando Matteo Guarnaccia sul web.
Ecco un anticipo!
L'altra parte della serata l'avete già vissuta anche voi, ribellandovi alla profonda ferita sul bel corpo del
nostro territorio.